Sicurezza
Sel, ok sulla fusione Ineos-Solvay
Il coordinamento ha incontrato la Rsu dell’azienda petrolchimici
ROSIGNANO. Sel promuove la joint-venture tra Ineos e Solvay, per l’avvio di un percorso comune tramite il quale parte degli impianti dell’industria chimica locale rientreranno in una nuova filiera produttiva europea per il pvc.
Nei giorni scorsi una delegazione del coordinamento Sel della Bassa Val di Cecina ha infatti incontrato alcuni rappresentanti della Rsu Ineos. «Un incontro proficuo - fa sapere Sel - che ha consentito di entrare nel merito delle dinamiche del gruppo a Rosignano e le iniziative proprie della stessa Rsu. Prima fra tutte la questione attuale della joint-venture Ineos-Solvay, una scelta industriale di Ineos determinata presumibilmente dai buoni risultati economici locali nonché da quelli sul versante della sicurezza». Sel spiega che la discussione «ha permesso di fugare alcuni dubbi che la notizia, riferita alla produzione di pvc, aveva sollevato evocando vecchi fantasmi. «L'operazione - prosegue Sel - nell'attuale fase e così come è presentata, non prevede queste produzioni. Sono stati evidenziati i buoni risultati conseguiti in ambito della sicurezza con l'azzeramento degli infortuni grazie anche all'iniziativa della Rsu per impedire tagli ai fondi per la sicurezza stessa , attività che ha comportato peraltro riconoscimenti specifici, così come l'iniziativa volta alla messa in essere di dispositivi antinquinamento». Sel dice di apprezzare «questa attenzione alle norme sia sulla sicurezza che sul controllo degli inquinanti, ribadendo le proprie convinzioni sull'importanza dell'industria ma anche sulla necessità che la sua presenza stia in un ambito di compatibilità e sostenibilità ambientale».
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