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In via Piave arriva un nuovo supermercato

In via Piave arriva un nuovo supermercato

Si tratta di Md discount, la titolare mette le mani avanti: «C’è sempre stato, è un servizio ai cittadini»

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DONORATICO. Ha un nome il nuovo supermercato-discount che sorgerà nella vecchia sede Conad, in via Piave a Donoratico. Sarà aperta la prima settimana di giugno e si tratta di Md discount, un marchio molto diffuso nel centro-sud, che per la prima volta avrà una sede nel territorio. A svelarlo è la proprietaria della licenza e dei fondi, Cinzia Barsotti. Che vuole smorzare le polemiche nate nelle settimane scorse attorno al prolificare di supermercati nel territorio. «Quel supermercato c’è sempre stato, si tratta della prima licenza concessa – dice Barsotti – non credo che danneggerà nessuno. D’altronde siamo in un libero mercato e la concorrenza fa parte dei tempi. Credo anche che le utenze che attirerà rispetto agli altri supermercati, che si raggiungono per lo più in auto, saranno differenti. Questo è un supermercato in una zona nevralgica del paese: ci vanno i ragazzini prima di andare a scuola e gli anziani. Inoltre dopo la chiusura sono state molte le lamentele, noi cerchiamo così di recuperare una zona e dare un servizio ai cittadini. Infine la scelta era abbastanza obbligata. Era una delle uniche destinazioni possibili per mantenere a reddito l’immobile».

Si tratta di una media struttura, per oltre 500mila euro di investimento con una promessa occupazionale di 15 persone. Saranno rispettate le superfici esistenti di 900mq con circa 600 destinati alla vendita di prodotti alimentari. Il discount, in apertura a breve, andrà ad aggiungersi agli altri presenti nel comune tra cui Dico, Coop e Conad siti a Donoratico oltre alle varie botteghe alimentari, per lo più a gestione familiare.

«Credo invece – conclude Barsotti –che sia una scelta coraggiosa quella di investire nel settore in questo momento economico. E ci sarà una scelta più ampia per tutti. Coop e Conad restano grandi distribuzioni, il discount si taglierà una fetta diversificata di clienti».

Il problema semmai riguarda l’amministrazione pubblica che doveva gestire in maniera più attenta le concessioni, nonostante la liberalizzazione. Si tratta infatti di un problema che si riscontra in tutto il paese. Basti pensare alle polemiche che si sono verificate con i distributori di benzina, dopo la nascita di quello targato Conad. Oppure alle innumerevoli licenze concesse, anche in spazi ristrettissimi, a distanza di poche decine di metri, a bar e ristoranti che si fanno guerre spietate tra loro.

Divina Vitale

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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