La manifestazione
Muore a ventisei anni nota educatrice scolastica
Debora Guidi si è spenta all’ospedale di Cecina dopo una lunga malattia Le colleghe della cooperativa il Cosmo: «Una persona solare, adorava insegnare»
ROSIGNANO. Si è spenta ieri mattina all’ospedale di Cecina dopo un anno e mezzo in cui ha combattuto contro la malattia. Debora Guidi aveva 26 anni. A Rosignano, dove aveva frequentato le elementari e le medie, la conoscevano in molti. «Era una ragazza sorridente e disponibile – raccontano dalla cooperativa il Cosmo dove aveva lavorato – amava tutto ciò che riguarda l’educazione. Le piaceva stare con i bambini e insegnare». Il destino non era stato tenero con Debora: era nata con un problema di deambulazione. Ma questo svantaggio non l’aveva fermata, anzi. Si era diplomata al liceo Fermi (scienze sociali) con un ottimo voto. E aveva deciso che sarebbe diventata maestra. Per questo, non aveva esitato ad iscriversi all’ateneo fiorentino, facoltà di Scienze della Formazione. Nel capoluogo toscano aveva conseguito ben due lauree chiudendo il corso di studi praticamente in pari. La prima tesi, dal titolo “Il bambino e la bambina Down nella dimensione educativa dell’asilo nido” risale al 2008; la seconda, dal titolo “Un ospedale senza fratture: l’accoglienza al piccolo paziente” al 2010. Nelle estati 2007 e 2008 aveva lavorato per la cooperativa il Cosmo. Raccontava le storie ai bambini con il progetto “Acchiappa la storia”, Debora. E gestiva anche la piccola biblioteca in pineta a Castiglioncello. Nel novembre del 2011 si era sentita male, un dolore alla testa e la visita al pronto soccorso di Cecina. La diagnosi era arrivata qualche giorno più tardi a Livorno: un male molto grave. Entra in coma in tempi brevissimi. Dopo la permanenza a Livorno Debora era stata ricoverata per diversi mesi a Volterra. Al centro di riabilitazione pisano la sua famiglia aveva condiviso le giornate di dolore con quella di Paolo Ameruso, in convalescenza qualche stanza più in là. «Oggi in cielo è festa grande, sta per arrivare un angelo che con i suoi occhi belli rallegrerà il Paradiso – scriveva ieri su Facebook, Antonio Ameruso - la tua missione d'amore e di sofferenza in terra è terminata. Riposa in Pace. Sarai sempre con noi perché chi vive nel cuore delle persone non muore mai». Da Volterra, Debora era stata spostata nella Rsa gestita dalla Maffi in via Montanara, a Cecina. Ci è rimasta fino a pochi giorni fa, quando a causa di un peggioramento è stata presa in carico dall’ospedale locale. Dove è morta ieri mattina. Il padre della ragazza, Fabio Guidi è conosciuto in zona; insegna musica alle medie Galilei di Cecina. Mentre la madre, Cristina Ciurli è un’operaia. Debora aveva anche un fratello gemello, Federico. Il funerale verrà celebrato oggi, alle 16, alla chiesa di Santa Croce. Dopo la funzione, la salma sarà tumulata nel cimitero di Rosignano Marittimo.
Rino Bucci
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