Il Tirreno

Le spiagge libere sono quasi pronte

di Alessandro De Gregorio
Le spiagge libere sono quasi pronte

Due nuovi “golfi” davanti ad Andalù, procedono i lavori anche alle Gorette. Già posati 48mila metri cubi di sabbia

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CECINA. Il colpo d'occhio è incoraggiante. A sud di Andalù fino a ieri solo le pietre resistevano al mare, che si era ingoiato gran parte dell'arenile e scavava già per aggredire la pineta. Quello scenario ora è già cambiato: c'è un prototipo di spiaggia, con un tubone che la rimpolpa continuamente. Ci sono tre pennelli costruiti con pietre lisce, tre promenade che faranno la felicità di bagnanti e pescatori (uno si insinua in mare per oltre 80 metri), destinate a proteggere le dune e che disegnano un paio di golfi. Certo, c'è anche un barista, Adriano Donato dell'Acquamarina, che riporta tutti coi piedi per terra («Bello è bello, ma durerà?»).

Stando a chi quei lavori li esegue e a chi li controlla tutto sta procedendo nel migliore dei modi.

E' lunedì mattina, c'è un bel sole, l'occasione giusta per un sopralluogo sui cantieri di Marina dove è in corso il maxi ripascimento. Vabbè, la sfortuna è sempre in agguato e mentre siamo lì si rompe una cinghia dell'impianto, ma verrà riparata subito dopo.

In fondo al viale della Vittoria si sono dati appuntamento l'assessore provinciale Paolo Pacini, il sindaco Stefano Benedetti, il professor Pier Gino Megale (commissario straordinario del ministero dell'Ambiente), il geologo Enrico Bartoletti (dirigente del settore difesa suolo della Provincia), gli ingegneri Enrica Mori (progettista e direttrice operativa) e Maurizio Verzoni (direttore dei lavori), il geometra Mario Ramacciotti (ispettore di cantiere), altri tecnici e rappresentanti della Project, l'impresa esecutrice dei lavori che fa parte della Co.Ve.Co, il consorzio di ditte venete assegnatario della gara per la zona sud della Cecinella (mentre la Sales è la ditta che ha vinto l'appalto nella zona a nord delle Gorette).

Il ripascimento è cominciato da oltre una settimana, l'idrovora sta pompando acqua mista a sabbia del fiume.

«Abbiamo perso venti giorni per le mareggiate - dice Pacini - ma i lavori procedono ed entro il 20 maggio avremo finito questa parte, con il completamento di tre pennelli e il riempimento delle due celle. I lavori riprenderanno dopo la pausa estiva, come concertato con gli stabilimenti balneari, in modo da concludersi entro la prossima estate quando avremo l'avanzamento auspicato della linea di costa con la contemporanea messa in sicurezza della parte retrodunale, che era ormai a rischio di invasione del mare. Anche alle Gorette due pennelli sono già pronti, si sta completando il terzo. Lì il ripascimento avverrà con la sabbia che proviene dalla darsena».

Ci inoltriamo verso l'estremità del cantiere, dove finisce il tubo, nell'ultima cella più a sud: «Stiamo riempiendo questa cella - dice Bartoletti - con diecimila metri cubi di materiale, in quella accanto (davanti ad Andalù, ndr) sono previsti diciottomila metri cubi di sabbia. Abbiamo scelto di tamponare la duna e alzare il livello della spiaggia. Il resto del lavoro lo faranno le mareggiate, che stenderanno la sabbia, e i pennelli, che la tratterranno. La linea di costa come vedete è già avanzata e continuerà ad avanzare ancora un po'».

Il 20 maggio verranno tolti i tubi e spariranno le ruspe. Alle Gorette invece, dove i lavori procederanno fino al 30 maggio, sono stati posati ventimila metri cubi di sabbia. La draga ricomincerà a settembre in concomitanza con i lavori di escavo del nuovo porto.

Fin qui si sta lavorando sulle spiagge libere. E sono stati posati 48mila metri cubi di sabbia. Altri 75mila metri cubi dovranno essere distribuiti tra gli stabilimenti balneari di Marina, altri 50mila alle Gorette.

«Si prevede che solo la darsena possa fornire 300mila metri cubi di materiale - dice Pacini - e vorremmo continuare successivamente con interventi di mantenimento. Proprio oggi abbiamo consegnato al commissario la richiesta per utilizzare i ribassi d'asta».

Il progetto, lo ricordiamo, costerà 11 milioni, di cui 4 provenienti dal ministero. L'obiettivo è guadagnare 13 metri di arenile a Marina e 15 alle Gorette.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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