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Cani uccisi: verso un esposto in Procura

ROSIGNANO. «Valuteremo se presentare un esposto alla Procura della Repubblica». Questa la decisione di Maria Cristina Biagini, dell’associazione “La Casa di Margot” di Piombino, dopo il caso dei due...

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ROSIGNANO. «Valuteremo se presentare un esposto alla Procura della Repubblica». Questa la decisione di Maria Cristina Biagini, dell’associazione “La Casa di Margot” di Piombino, dopo il caso dei due pastori maremmani che sono stati soppressi dal Comune sulla base delle valutazioni dell’Asl.

Saputa la notizia la rappresentante dell’associazione ha scritto una email al sindaco Franchi, che «la firma dell'ordinanza per l'abbattimento dei due pastori maremmani - la prima del genere per questa amministrazione - è stata una decisione sofferta, ma assolutamente necessaria ed inevitabile, poiché l'incolumità pubblica poteva essere garantita soltanto in questo modo, essendo in presenza di animali pericolosi».

Biagini ha risposto al sindaco spiegando che secondo lei il Comune ha disatteso «l'art.23 "cani morsicatori" della legge regionale toscana 59 /2009 ,che è invece quello che avreste dovuto seguire a mio avviso nel caso di specie, voi e il veterinario Asl, e che non prevede certo la soppressione bensì un dettagliato percorso di recupero».

Questo il motivo per cui la rappresentate dell’associazione sta valutando se presentare un esposto in Procura.

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