Il dolore
Commercio, chiusi 30 negozi in un anno
Ecco i dati del censimento del Comune sugli esercizi commerciale. La frazione con il maggior numero di commercianti che hanno deciso di abbassare la saracinesca è Rosignano Solvay
Il 2012 ha dato un duro colpo al commercio. Al 31 dicembre 2012 erano 582 i negozi sul territorio comunale e 206 i pubblici esercizi, ossia ristoranti, bar e pizzerie. Questi i dati del censimento effettuato dall’amministrazione comunale reso noto dall’assessore al commercio e turismo Luca Agostini. I dati che prendono in considerazione tutte le attività presenti nel comune suddivise tra “alimentari” e “non alimentari”, confermano che è Rosignano Solvay la frazione che sta vivendo un periodo di sofferenza nel comparto commerciale. Il bilancio tra attività chiuse e aperte nel 2012 è terminato con un più quattro. Fatto sta che in dodici mesi hanno abbassato le saracinesce trenta esercizi commerciali. E, scorporando i dati, è possibile vedere che, lo scorso anno, a Rosignano Solvay a fronte di un totale di 18 attività aperte (7 alimentari e 11 di generi vari) sono state 20 le saracinesche abbassate. Un bilancio, forse uno dei primi, che è terminato con il segno negativo. Unica frazione a segno marcatamente positivo e dove, dunque, gli imprenditori sembrano puntare, è Castiglioncello. Qui nel 2012 sono stati aperti 6 negozi (1 di generi alimentari e ben 5 di non alimentari) e ne è stato chiuso soltanto uno.
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