Attenzione
Cane pericoloso, donna denunciata
Il Comune emette un’ordinanza: animale sempre con guinzaglio e museruola
ROSIGNANO. È guerra aperta ai cani pericolosi. Il Comune di Rosignano ha emesso un’ordinanza con cui si stabilisce che “la proprietaria deve obbligatoriamente, condurre il proprio cane, nei luoghi pubblici e in presenza di persone, con guinzaglio e museruola”. Il documento - l’ordinanza 236 del 6 maggio scorso - si riferisce a un singolo caso, ma certo evidenzia la volontà dell’amministrazione di. L’ordinanza è stata emessa per un cane specifico ed è conseguente a due denunce presentate ai carabinieri. Risulta infatti che un cane, incrocio tra pastore corso, rottweiler e pitbull, nelle scorse settimane abbia in più occasioni morso alcune persone, che hanno presentato denuncia ai carabinieri. I militari hanno chiesto l’intervento del servizio veterinario dell’Asl 6. «I tecnici hanno visitato l’animale - fanno sapere i vigili urbani che hanno approntato l’ordinanza -, stabilendo che si tratta di un animale pericoloso in presenza di altre persone». Da qui la richiesta dell’Asl agli uffici comunali di stabilire una restrizione della libertà dell’animale, in modo che non possa ulteriormente nuocere a eventuali persone con cui potrebbe entrare in contatto quando viene portato a spasso dai padroni.
L’ordinanza 236 è stata sì preparata dalla polizia municipale, ma poi è stata emessa direttamente dal sindaco Franchi, che è responsabile della sicurezza pubblica dei cittadini del comune. «È stato stabilito - fanno sapere dalla municipale - che il cane, nel caso si trovi in luoghi pubblici, deve essere portato al guinzaglio e indossare la museruola a gabbia, specifica per queste tipologie di cani». Un’ordinanza che di fatto restringe le limitazioni già imposte ai padroni di cani. «Le norme - termina la polizia municipale - prevedono che il cane sia portato nei luoghi pubblici sempre al guinzaglio, in alcuni casi può essere prevista qualche deroga per la museruole». Che evidentemente nel caso dell’esemplare oggetto dell’ordinanza non è prevista.
Una decisione, questa del Comune, che viene dopo un’altra ordinanza (del 20 marzo scorso), con la quale si stabiliva la soppressione di due pastori maremmani.
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