Gioco
La lettera di saluto «Impegni familiari e lavorativi»
«Questi anni di vita amministrativa e politica sono stati importanti – scrive l’assessore nella lettera di dimissioni - mi hanno insegnato ad ascoltare, aspettare, studiare e meditare prima di...
«Questi anni di vita amministrativa e politica sono stati importanti – scrive l’assessore nella lettera di dimissioni - mi hanno insegnato ad ascoltare, aspettare, studiare e meditare prima di parlare, mi hanno insegnato a ponderare le scelte, comprendendo anche le ragioni degli altri. Ho vissuto questi anni in modo coinvolgente, mettendoci me stessa, per questo ringrazio coloro che mi hanno dato fiducia concedendomi la possibilità di fare questa esperienza. Ringrazio i collaboratori che in questi anni hanno “sopportato” la mia presenza alla guida degli assessorati, così come i colleghi con i quali abbiamo lavorato in questi tempi difficili per gli enti locali. Sono convinta che chi si “presta” alla politica lo debba fare con entusiasmo e con spirito di appartenenza e che fare l’amministratore oggi negli enti locali richieda una presenza costante che non sono più in grado di offrire. Oggi ci sono condizioni personali relative al lavoro e alla famiglia che mi pongono in difficoltà rispetto all’impegno quotidiano che il lavoro di assessore impone e che non mi permettono più di portare a termine il mio incarico».
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