Il Tirreno

Volterra

Condannati per le minacce

VOLTERRA. Erano accusati di minacce, percosse, ingiurie e danneggiamenti dopo un litigio che li aveva visti protagonisti nel dicembre 2007. Bruno Pascale, 52 anni, e Vincenzo Pascale, 44 anni,...

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VOLTERRA. Erano accusati di minacce, percosse, ingiurie e danneggiamenti dopo un litigio che li aveva visti protagonisti nel dicembre 2007. Bruno Pascale, 52 anni, e Vincenzo Pascale, 44 anni, originari di Napoli, erano stati denunciati da una coppia che abita a Volterra. Nel dicemnre 2007 i due erano andati a casa di un conoscente per minacciarlo: «Apri che ti devo ammazzare», si erano presentati. E poi avevano spiegato alla moglie che il marito era un “infame” tanto da arrivare a spingersi oltre. «Se tuo marito parla con la polizia noi facciamo fuori te e il tuo bambino...». Tutto questo per convincere la donna a fare tacere il marito così da assicurarsi l’impunità per i reati che avevano commesso. Durante l’avvertimento i due, secondo le accuse, avevano danneggiato anche la macchina del conoscente che volevano indurre a non collaborare con la polizia e la porta della loro casa.

Il giudice ha condannato entrambi per le minacce e per i danneggiamenti a sette mesi di reclusione. Ha concesso loro il beneficio della sospensione condizionale della pena che ha subordinato per entrambi allo svolgimento di attività non retributiva presso la Misericordia di Pontedera per la durata di quattro mesi. Ha condannato gli imputati a pagare il risarcimento dei danni alla parte civile liquidandoli in tremila euro. Pagheranno anche le spese processuali.

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