Sicurezza
“Rifiuti zero”, parte la raccolta di firme
Il Comitato si è costituito anche a Cecina, con l’obiettivo di presentare una proposta di legge
CECINA. Si è costituito il comitato “Rifiuti zero”. A presiederlo è Sergio Enriotti, vice Renato Renzulli. Ne fanno parte anche Emilio Giusti (amministratore) e Giampaolo Secenti (segretario). La sede prescelta è presso la sezione del Partito socialista italiano, posta in via Verdi 4. Il Comitato è pienamente operativo nell’ambito della campagna “Legge rifiuti zero”, partita ad aprile in tutta Italia finalizzata a presentare una proposta di legge in parlamento. In particolare, il Comitato condivide gli obiettivi di un progetto che mira alla piena attuazione della normativa europea applicata in Italia in maniera distorta, che prevede la riduzione, il riuso, il riciclo e il compostaggio dei rifiuti, in evidente alternativa con la filosofia dell’usa e getta che ha provocato non pochi danni nel mondo moderno. «I rifiuti da problema possono trasformarsi in risorsa per imprese e occasione di lavoro per tanti disoccupati, attraverso la realizzazione di centri di riparazione e riuso dei materiali di scarto, il riciclo e il recupero dei materiali organici e inorganici per produrre materia prima “seconda” per industria, compost e agricoltura». Nel comunicato si legge anche che «il presupposto è l’adozione del porta a porta il quale, oltre a consentire la differenziazione all’origine della raccolta dei rifiuti, possa anche consentire di tassare gli utenti in modo puntuale, non più sulla base della superficie dell’immobile come avviene oggi, ma solo sulla quantità di rifiuti non differenziati, non tassando quelli differenziati e anzi premiando l’attivazione del compostaggio domestico e di comunità».
Una strategia che dunque si contrappone agli inceneritori e alle discariche: «Del resto - conclude il comunicato - discariche e inceneritori per la distruzione di rifiuti riciclabili e compostabili verranno messi al bando nel 2020, se la risoluzione del parlamento europeo del 24 maggio 2012 sarà tradotta in legge». La raccolta delle firme per la proposta di legge avverrà sabato e domenica dalle 17,30 alle 19,30 in piazza Guerrazzi e martedì 14 maggio dalle 10,30 alle 12 in piazza della Libertà. Info: s.enriotti@libero.it.
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