Il Tirreno

Una mensa per i poveri a Donoratico

Una mensa per i poveri a Donoratico

L’annuncio dalla Commissione Carità: «Aperta entra la fine del mese»

2 MINUTI DI LETTURA





DONORATICO. Una mensa per i poveri aperta entra la fine di questo mese a Donoratico. L’annuncio arriva dalla Commissione per la carità. Parrocchia S.Bernardo Abate. "Il buon Samaritano" nato nella S. Vincenzo de Paoli, e gestito dalla Commissione della carità parrocchiale di cui oltre alla conferenza, fanno parte anche La Caritas e il gruppo Madre Teresa di Calcutta ha messo su un cantiere della solidarietà. «Si parte dagli scaffali dei Supermercati locali, dei forni, delle pasticcerie e delle pizzerie: frutta, verdura, salumi e formaggi, latte e yogurt, pane e schiacciata, pizza e dolci sono i prodotti donati, le così dette "eccedenze alimentari” – spiega un comunicato – Sono considerate tali a causa di confezioni ammaccate o date di scadenza troppo vicine che fanno sì che non possano più essere vendute, e così diventano una risorsa per aiutare chi ha bisogno. Insieme a questi aiuti ci sono quelli della Comunità Europea, alimenti a lunga conservazione, che sottoforma di pacchi alimentari, 33 per l'esattezza, vengono distribuiti ad altrettante famiglie bisognose per un totale di 63 adulti e 34 bambini, due volte a settimana».

Il pacco alimentare nasce così: alcuni volontari si recano ai supermercati, ai forni, alle pizzerie e alle pasticcerie per ricevere i prodotti in eccedenza e li trasportano nei locali sotto la Chiesa parrocchiale dove, altri volontari confezionano i pacchi che poi vengono distribuiti a coloro che, tramite il Centro di ascolto della Caritas, vengono inseriti nel Progetto Buon Samaritano.

«Vorremmo poter fare di più, ma vicino a noi ci sono tantissime, troppe, persone che si trovano in condizioni di grande precarietà e che vivono sulle soglie della povertà – spiegano dalla commissione parrocchiale – A questo proposito stiamo gettando le basi, insieme all'amministrazione comunale, per poter aprire una mensa per i poveri. Il progetto è in fase di realizzazione e servirà a dare una risposta concreta ai problemi di alimentazione di quelle persone che bussano alle nostre porte per avere almeno un pasto caldo al giorno. La nostra speranza è che la mensa possa essere operativa entro la fine del mese».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa