Il Tirreno

A scuola si impara a “Fare l’orto”

di Elisa Pastore
A scuola si impara a “Fare l’orto”

Studenti del Mattei e dell’agrario di Cecina coltivano piante e alberi

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ROSIGNANO. Si intitola “Fare l'orto” ed è un progetto che ha coinvolto varie classi del liceo scientifico delle scienze applicate IISS Mattei di Rosignano (I e II A, II e III B) e dell'istituto tecnico agrario di Cecina (III e IV A, III e IV B) nella realizzazione di un orto sinergico. Un'attività didattica e di ricerca, condotta in collaborazione con la Facoltà di agraria di Pisa e con l'associazione “Rete semi rurali”.

Inserita all'interno di una serie di attività progettuali che l'Iiss Mattei sta portando avanti da mesi, permette ai ragazzi di confrontarsi con esperienze che non sono quelle della didattica classica ma che danno loro un bagaglio di conoscenze e competenze da sfruttare nel rispetto del territorio. Partendo dall'importanza che gli orti hanno sempre avuto, sia nella civiltà contadina che oggi nei centri urbani, si è sviluppata l’idea del progetto incentrato sulla coltivazione di un orto scolastico secondo il nuovo modello sinergico, che comprende anche il riciclaggio dei rifiuti organici. Curato dai professori Tiziano Arrigoni ed Andrea Pistolesi, ha visto gli alunni cimentarsi nella realizzazione degli innesti e degli impianti goccia a goccia. Tra le piante innestate dai ragazzi ieri mattina alberi da frutto come ciliegi, peri e meli ma nell'orto erano già presenti anche piante aromatiche, viti, grani particolari, insalate, melanzane, carciofi e patate che non hanno bisogno di concimi chimici.

«Si tratta di un progetto - ha detto il sindaco Franchi ai ragazzi a lavoro ieri mattina – che sottolinea l'importanza della qualità del cibo e dei prodotti genuini della terra».

Oltre agli alunni dell'Iiss Mattei, della III B dell'Agrario in rappresentanza di tutto l'istituto e di una quarta dei meccanici che hanno realizzato gli impianti erano presenti anche l'innestino Ernesto Cucchi e tutti i professori che hanno preso parte al progetto. Oltre quindi ai due curatori dell'Iiss Mattei anche Francesco Dionisi, Santa Maiorana e Mauro Carrara dell'istituto tecnico agrario. La mattinata si è poi conclusa con un pranzo realizzato dagli alunni dell'istituto alberghiero con soli prodotti biologici di aziende del territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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