Finanza
Fusione Solvay-Ineos per produrre Pvc
Accordo per una joint-venture europea “spalmata” su sei anni. Nello stabilimento di Rosignano previsto il passaggio a Ineos di tre reparti e 85 dipendenti
L’accordo siglato tra le due multinazionali porterà a una riorganizzazione all’interno del parco industriale rosignanese. Il nuovo soggetto che nascerà, prevedibilmente con l’avvio del 2014, dalla fusione di Ineos e Solvay e che avrà una denominazione diversa rispetto alle due aziende, acquisirà gli impianti che, all’interno dell’industria locale, rientrano nella filiera produttiva del Pvc. In particolare confluiranno nel nuovo soggetto gli impianti di elettrolisi, ricerca elettrolisi e clorometani. Ovvio che insieme alle attrezzature passeranno alla nuova società, che sarà completamente indipendente da Solvay e Ineos, anche i lavoratori. Da una prima valutazione dei numeri, i dipendenti che all’interno dello stabilimento Solvay di Rosignano dovrebbero “migrare” sotto la nuova società sarebbero 85.
La joint-venture avrà una durata che va dai 4 ai 6 anni, durante i quali Ineos dovrebbe acquisire la totalità delle quote di Solvay, per arrivare poi a divenire unico proprietario del nuovo soggetto che produrrà Pvc. Per questa operazione Solvay riceverà un pagamento anticipato di 250 milioni di euro.
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