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Eternit a scuola Il Comune assicura «Materiali rimossi»

Eternit a scuola Il Comune assicura «Materiali rimossi»

ROSIGNANO. «I frammenti di eternit all’esterno della scuola di Nibbiaia sono stati rimossi seguendo tempestivamente tutte le procedure prescritte dalla legge, come testimoniato anche dalla...

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ROSIGNANO. «I frammenti di eternit all’esterno della scuola di Nibbiaia sono stati rimossi seguendo tempestivamente tutte le procedure prescritte dalla legge, come testimoniato anche dalla dettagliata relazione inviata ai carabinieri di Castiglioncello in data 16 aprile, a conclusione degli interventi». Così gli amministratori comunali e i tecnici del servizio ambiente rispondono al comitato dei genitori della scuola di Nibbiaia, che nei giorni scorsi avevano sottolineato come il Comune si fosse limitato a recintare la zona oltre la recinzione della scuola.

«Non c'è stato immobilismo - si legge in una nota del Comune - come sostiene il comitato, al contrario nell'arco dei cinque giorni, ovvero a partire dalla mattina stessa, lunedì 8 aprile, in cui il Comune ha ricevuto la segnalazione da parte dei carabinieri, fino a venerdì 12, giorno della rimozione dei frammenti, sono state svolte tutte le procedure necessarie per rimuovere il materiale nel modo più corretto e più sicuro. I tecnici del Comune si sono attivati a partire dalla mattina stessa della segnalazione e non è stato perso neppure un giorno sulle procedure da effettuare fino al momento della rimozione». Per maggiore precisione l’amministrazione vuole ripercorrere quanto scritto nella relazione inviata ai carabinieri e firmata dal responsabile del servizio ambiente Leonardo Garro.

In data 8 aprile, fa sapere il Comune, è stata ricevuta nota del comando dei carabinieri di Castiglioncello con l'esposto denuncia di Antonella Franchi in merito alla presenza di frammenti di eternit sul perimetro esterno della scuola "Una finestra sul mondo" a Nibbiaia. «Immediatamente - scrive l’amministrazione - è stato effettuato sul posto un sopralluogo congiunto da parte del responsabile del servizio ambiente Leonardo Garro, l'ingegner Barbara Sarti del settore lavori pubblici, che segue i lavori di bonifica del giardino retrostante la scuola, ed il maresciallo Calvanese. Sono stati rinvenuti due pezzi di eternit di circa 10 cm lungo il perimetro esterno e altre 6-7 lastre di dimensioni maggiori (tra 30 e 60 cm) in una zona ben definita a circa 3 metri dal muro di contenimento del giardino. Tutte le lastre erano ben visibili e completamente fuori terra».

Terminato il sopralluogo, «sono state avviate le procedure standard per la rimozione delle lastre di eternit abbandonate inviando, previa verifica analitica del materiale, la ditta specializzata a rimuovere nei più brevi tempi tecnici i frammenti di eternit». Il giorno successivo, fa sapere ancora il Comune, «altri tecnici del Comune hanno effettuato un sopralluogo nella zona boscosa adiacente il giardino per verificare con maggiore attenzione se vi fosse presenza di altri frammenti in superficie oltre a quelli già individuati. Tra il giorno 9 ed il giorno 10 aprile si è provveduto a nastrare il perimetro dell'area interessata dall'abbandono ed apporvi un cartello di divieto di accesso. In data 11 aprile sono stati presi due campioni da frammenti in loco per i rilievi analitici. In data 12 aprile la ditta ha provveduto rimuovere tutti i pezzi di eternit rinvenuti».

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