Sicurezza
Marina di Cecina, cade nel vuoto e muore a 19 anni
Lorenzo Vespia ha "scalato" la facciata di una palazzina, servendosi anche di un impianto esterno di condizionamento. È caduto giù di testa
Una tragedia ancora senza una spiegazione. Lorenzo Vespia, 19 anni a settembre, di Rosignano, è morto sotto gli occhi di un amico con cui aveva passato la serata di sabato a Marina di Cecina, insieme ad altri ragazzi: lo ha visto arrampicarsi sulla facciata di una palazzina (FOTO) e poi precipitare, un attimo più tardi. Un episodio drammatico e sostanzialmente inspiegabile. Anche perché le analisi nelle mani dei genitori fatte al ragazzo in ospedale avrebbero dimostrato che non aveva assunto né droga né alcol.
Le foto di Lorenzo dal suo profilo Facebook
Il gruppo era in una piazzetta del paese quando Lorenzo, che lavorava con la madre, parrucchiera, si è allontanato e ha "scalato" la facciata della palazzina, servendosi anche di un impianto esterno di condizionamento. Arrivato a un'altezza di sei metri, al secondo piano della palazzina, è stato visto cadere di testa nel vuoto. Inutile la corsa dei sanitari del 118, sul posto con i carabinieri. La caduta gli ha provocato la frattura della base del cranio. Dopo gli accertamenti, la salma è stata riconsegnata ai familiari. Il magistrato di turno non ha infatti ritenuto necessario far effettuare un'autopsia.
Sotto choc gli amici di Lorenzo, che stanno lasciando decine di messaggi di ricordo sulla bacheca di Facebook del loro amico.
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