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Castagneto, trovato il cadavere di una 19enne nel bosco: è stata strangolata

Castagneto, trovato il cadavere di una 19enne nel bosco: è stata strangolata

Il corpo di Ilaria Leone era sotto a un olivo, in località Piantoni. La giovane è stata trovata seminuda e gli inquirenti non escludono che chi l'ha uccisa abbia anche tentato di usarle violenza

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Il corpo di una ragazza di 19 anni, Ilaria Leone (FOTO), è stato ritrovato intorno alle 11 in un uliveto in località Piantoni, alle spalle dell'abitato di Castagneto Carducci.

La giovane lavorava al ristorante "La Gramola" poco distante dal luogo del ritrovamento del corpo e di lei non si avevano notizie dalle 22 del primo maggio. Ad accorgersi del cadavere, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stata una persona che ha avvisato i carabinieri.

La ragazza è stata trovata seminuda, con i pantaloni abbassati e da un primo esame effettuato sul corpo sarebbe stata strangolata a mani nude (FOTO). Gli inquirenti non escludono che chi ha ucciso Ilaria Leone, abbia anche tentato di usarle violenza. A suggerire questa ipotesi sono alcune ecchimosi nella zona pubica del corpo della ragazza. Sarà tuttavia l'autopsia, fissata per domani (venerdì), ad accertare oltre ai motivi della morte anche eventuali tentativi di abuso.

Intanto, secondo quanto appreso, la famiglia della ragazza non aveva denunciato la scomparsa di Ilaria, della quale non c'erano più notizie da quando era uscita dal ristorante dove lavorava verso le 22 di mercoledì 1° maggio. Per tutto il giorno investigatori ed inquirenti hanno ascoltato abitanti del paese, colleghi di lavoro, amici e familiari per tentare di ricostruire le ultime ore di vita della diciannovenne.

Un giovane ha raccontato di aver visto la ragazza intorno alle 22: era da sola e gli avrebbe chiesto di accenderle una sigaretta prima di incamminarsi per una strada secondaria.

Ilaria Leone viveva a Donoratico, la frazione marina di Castagneto Carducci, distante circa sei chilometri dal paese. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Castagneto, Fabio Tinti. «Se viene confermata l'ipotesi di omicidio, non mi capacito di come sia potuta accadere una cosa simile a Castagneto. Conoscevo la famiglia e credo che la ragazza abitasse con la madre in paese. Ripeto, non mi capacito di come sia potuto succedere, c'è da essere sconvolti, sono senza parole», ha detto il primo cittadino.

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