Il Tirreno

Elezioni a Riparbella è muro contro muro «Ma quali renziani?»

Biancani (Pd) risponde a Paroli spiegando il no alle primarie E sull’eolico attacca la lista civica: qui nessuno sotto inchiesta

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RIPARBELLA. In un paese diviso, Luca Biancani rileva la necessità di un confronto sereno. Il segretario del Partito democratico, in riferimento alla mancata convocazione delle primarie per la scelta del candidato a sindaco della coalizione di centrosinistra criticata da Paroli, rileva come le primarie si possano ovviamente indire solo in presenza di più candidati. «Questo - dice - a Riparbella non è avvenuto. È invece accaduta un'altra cosa che ha portato alla formazione di una buona squadra che parteciperà alla tornata elettorale del 26 e 27 maggio, e cioè la scelta di tante persone, iscritte e non iscritte a partiti che appoggiano la lista Riparbella democratica, di candidare a sindaco una persona dotata di provata esperienza politica ed amministrativa, di buon senso e capacità di mediazione».

Renzo Fantini, come osserva Biancani, è stato ritenuto da tutti in possesso di tali caratteristiche.

E prosegue affermando che notevoli apprezzamenti sono stati espressi sia dalle persone interpellate nella fase di ascolto che dalla gente comune che non fa mancare la propria condivisione della scelta fatta. Quanto all'autocritica suggerita da Paroli «la lista che abbiamo messo in campo ne è la più chiara dimostrazione».

Per il fatto poi di non aver ascoltato e convocato i renziani, "quali renziani?" domanda a Paroli il segretario del Pd. E spiega: «Io ne conosco alcuni che sono iscritti al nostro partito con i quali mi sono confrontato più volte, i fantomatici renziani che lei mette in campo non li conosco». E occasione per valutare l'operato del segretario politico e dei suoi collaboratori sarà il momento dei congressi che verrà a breve.

«Che dire infine sul reiterato argomento del parco eolico?» si chiede Biancani. Che conclude: «Gli esponenti della lista civica sembrano ormai diventati attenti cronisti di giudiziaria piuttosto che candidati alla guida di un'amministrazione pubblica. Non passa giorno che non sentano la necessità di parlare dell'inchiesta aperta dalla magistratura. Inchiesta che auspichiamo faccia al più presto luce sulla vicenda e che, è bene precisare, non vede coinvolto alcun amministratore della passata legislatura».

«Se gli argomenti che saranno messi in campo dagli amici della lista civica per la prossima campagna elettorale sono questi - conclude -, c'è ben poco da sperare nel riuscire a far sì che Riparbella torni ad essere una comunità come auspicato nel programma della lista Riparbella democratica e del suo candidato a sindaco Fantini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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