La protesta
Contributi imprese la Regione finanzia anche gli avviamenti
CECINA. Contributi alle imprese, qualcosa si muove. La Regione Toscana ha apportato una modifica al bando per il sostegno all'imprenditoria giovanile, femminile e per coloro che hanno usufruito di...
CECINA. Contributi alle imprese, qualcosa si muove. La Regione Toscana ha apportato una modifica al bando per il sostegno all'imprenditoria giovanile, femminile e per coloro che hanno usufruito di ammortizzatori sociali e che intendono avviare un'attività, riducendo dal 70 al 50% l'entità del contributo destinato ad abbattere gli interessi bancari.
Vengono finanziati l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi, opere murarie. Anche l'avviamento (chi intende rilevare un'attività già esistente), e parzialmente anche il capitale circolante (in pratica le spese vive) rientrano nel bando. I settori ammissibili sono pressoché tutti eccetto agricoltura e pesca, che hanno canali di finanziamento propri.
Il prossimo 10 maggio, inoltre, scadono i bandi del Gal Etruria che in provincia di Livorno interessano le imprese che operano all'Elba e nei Comuni di Bibbona, Castagneto Carducci, Sassetta e Suvereto. I bandi finanziano il turismo (creazione e incremento dell'offerta turistica), il commercio e l'artigianato. L'aiuto consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% dell'investimento ammissibile.
Aperto anche il bando regionale per giovani professionisti (fino a 40 anni) che intendono avviare uno studio (anche on-line) e per giovani tirocinanti (fino a 30 anni) che esercitano la pratica o il tirocinio professionale. L'aiuto consiste nella prestazione della garanzia su un finanziamento bancario.
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