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Opificio all’Università Popolare «Siamo stati solo fraintesi»
ROSIGNANO. Opificio interviene sulla petizione del teatro e risponde all’Università Popolare. «Ci spiace che sia stato travisato quello che vuole essere il nostro unico obiettivo - afferma Gaia...
ROSIGNANO. Opificio interviene sulla petizione del teatro e risponde all’Università Popolare. «Ci spiace che sia stato travisato quello che vuole essere il nostro unico obiettivo - afferma Gaia Vivaldi dell’associazione Opificio - e cioè rendere pubblico un bene che ha tutto l'interesse per essere pubblico; un interesse che dovrebbe abbracciare anche le associazioni che sono già dentro stabilmente e su cui Opificio è ben documentato e ha fatto tutte le verifiche necessarie (il nostro presidente è uno dei fondatori del Comitato per il Teatro che nacque nel 2009)».
«Non abbiamo mai sostenuto che non ci siano persone che frequentano tali associazioni - continua Vivaldi - ma invece che queste ultime siano sempre le stesse e il discorso è anche riconducibile alle discussioni passate e da noi sollevate su come vengono scelti i progetti a cui dare spazi o sostegno economico da parte del Comune».E ancora: «Inoltre, la struttura non è in stato di abbandono, ma lo è se mai la programmazione teatrale di livello che in tempi passati l'ha contraddistinta, vuoto culturale che adesso ha reso il teatro un non-cinema, certamente non sfruttato per le potenzialità che avrebbe; in effetti, per essere un teatro manca da sempre all'interno, una vera scuola teatrale - i motivi sono diversi e non tutti chiari a chi guarda dall'esterno. Siamo quindi ben lieti che l'Università Popolare approvi la nostra iniziativa e ci auguriamo che inviti allora i propri associati a firmare la nostra petizione anche on line alla pagina http://firmiamo.it/risvegliamo-il-nostro-teatro#petition a testimonianza che la petizione non serve a strumentalizzare qualcosa ma che è interesse della comunità tutta riaprire il dialogo Comune - Soc. Solvay sull'argomento per arrivare ad una soluzione soddisfacente e definitiva».
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