Sicurezza
Oltre 5mila casi in Provincia Caos per le mancate notifiche
CECINA. Sono 141 al giorno. Parliamo delle pratiche di rateizzazione concesse quotidianamente da Equitalia. Il conto viene fuori dalle 257mila istanze di dilazione dei pagamenti concesse dall'agenzia...
CECINA. Sono 141 al giorno. Parliamo delle pratiche di rateizzazione concesse quotidianamente da Equitalia. Il conto viene fuori dalle 257mila istanze di dilazione dei pagamenti concesse dall'agenzia a livello regionale nel periodo che va dal marzo 2008 al 28 febbraio di quest'anno. La provincia di Livorno non è messa male in graduatoria: sono 5.241 le rateizzazioni in corso per un importo complessivo di 77 milioni di euro. Tra quella montagna di pratiche vi è anche quella di Nada, classe 1944, residente a Rosignano, ex lavoratrice nel settore della ristorazione. La sua storia è singolare, ma forse neppure troppo. Un paio di anni fa la signora aveva chiesto una rateizzazione per un paio di cartelle non pagate. Quando è andata agli sportelli dell'agenzia ha scoperto che sulla sua testa pendevano altre cartelle esattoriali che non le erano mai state notificate, una persino decaduta da 2.730 euro. La signora ha chiesto la rateizzazione ma nel conto sono finiti anche i debiti decaduti e quelli di cui non era mai stata informata. E che pertanto non era tenuta a pagare. Dopo qualche tempo, con un lavoro perso, qualche altra cartella sul groppone e una minaccia di fermo amministrativo del mezzo, Nada è stata costretta a chiedere una nuova rateizzazione a Equitalia per saldare la sua posizione debitoria: «A quel punto la rata mensile che le è stata proposta per rientrare era troppo alta così si è rivolta a noi - spiega Stella Caroni, dello sportello "Sos cartella esattoriale" - Stiamo cercando di darle una mano a ripulire la sua posizione debitoria in modo da farle avere una rata più sostenibile». Il caso di cittadini che si trovano a rateizzare somme di cui non hanno mai avuto notizia non è insolito. È capitato anche a un imprenditore di Livorno, titolare di una ditta che opera nel campo della nautica e lavora spesso a Rosignano e Cecina. Lo abbiamo contatto telefonicamente ma preferisce rimanere anonimo. Così lo accontentiamo. Volendo onorare i suoi debiti, il titolare dell'azienda ha depositato istanza di rateizzazione per una cartella ricevuta a marzo 2013. «Allo sportello lo informarono di un'ulteriore cartella di 6mila euro di importo che ancora non gli era stata notificata - spiega ancora Stella Caroni - Secondo quanto riferito dal contribuente il funzionario di Equitalia gli spiegò che doveva obbligatoriamente rateizzare tale somma insieme a quella della cartella precedente. Il problema è che senza notifica l'agenzia non ha nessun titolo per richiedere il pagamento. Il contribuente, infatti, non ha la possibilità di controllare l'esattezza del credito e neppure di opporsi: che cosa impugnerebbe di fronte al giudice? Ciononostante sono molte le cartelle rateizzate e non ancora (o mai) notificate».
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