Il Tirreno

Nuovo supermercato esplode la protesta dei commercianti

di Divina Vitale
Nuovo supermercato esplode la protesta dei commercianti

Lavori per un negozio Idla. Landini: «Piccole imprese ko» Mecacci: «Troppe 4 strutture di vendita per 7800 abitanti»

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DONORATICO. Sarà pronto entro l’estate. E’ un nuovo discount, che voci sempre più insistenti danno a marchio Idla, e nascerà nel centro di Donoratico, anzi più precisamente al posto dell’ex Conad. Raggiungono quindi quota quattro le catene di media distribuzione presenti nel comune di Castagneto Carducci: Conad, Coop, e i discount Dico e Idla, l’ultimo arrivato. «L’autorizzazione commerciale alla vendita alimentare – ci confermano dal comune- è stata ritirata ad inizio anno ma non c’è ancora stato comunicato nient'altro di ufficiale». Eppure i lavori sono iniziati, in paese non si parla d’altro e in molti hanno già cominciato a storcere la bocca: le associazioni di categoria in primis ma mostrano preoccupazione anche i titolari degli altri supermercati.

«Non ce l’abbiamo con il nuovo discount – ha detto Anna Landini, presidente Confesercenti – ma con il sistema che ormai ha seppellito le piccole imprese. Avevamo chiesto un incontro al comune per l’utilizzo dello spazio vacante in questione, in modo da non andare troppo a gravare sul territorio con gestioni esterne, ma non siamo più stati coinvolti. Probabilmente gli è sfuggito il rapporto con la proprietà. Ci eravamo appellati anche alla Regione – continua – per disporre vincoli nel regolamento di apertura delle medie strutture ma per il momento non c’è controllo. Avevamo promosso attività di vendita prodotti a km 0 per andare incontro alle tasche dei cittadini e alzare il livello qualitativo. Certo è evidente che quattro strutture simili in una stessa frazione si faranno concorrenza».

«Mi sono spostato da lì - dichiara Walter Geri, direttore Conad Donoratico – per una serie di questioni tra cui anche il poco spazio dei parcheggi. Tanto di cappello a chi investe in questi periodi e in un mercato, quello di Donoratico, che in inverno fatica parecchio. Qualcuno soffrirà, è chiaro: in estate è diverso, ma l’anno è lungo. Se il comune dà la possibilità bene, ma sarà sempre più una guerra commerciale come è successo per i distributori».

Dello stesso avviso anche il direttore di Coop Donoratico Mirko Mecacci. “Trovo che quattro supermercati per una popolazione di circa 7800 abitanti siano eccessivi ma d’altronde è la legge della liberalizzazione… faremo i conti il prossimo inverno, quando si sa, i record estivi sono solo un ricordo lontano”. Nel frattempo anche nella zona industriale di Donoratico sono ripresi i lavori nel cantiere del Casone Ugolino che vedrà realizzarsi, secondo le indicazioni raccolte nel sito ufficiale del progetto, una serie di botteghe dedicate ai prodotti del territorio: enoteca, una catena di vendita di prodotti a km 0 in collaborazione con le aziende agricole del territorio con attività di ristorazione e mercato. Ma non solo l'ampia proprietà conterrà al proprio interno anche la possibilità di trovare appartamenti vacanze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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