Sicurezza
Francesco Gagliardi brilla alle olimpiadi dell’astronomia
“Il cielo stellato sopra di me, il mondo morale dentro di me”. Già Kant aveva intuito la correlazione tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, tra i moti del cosmo e quelli dell’a...
CECINA. “Il cielo stellato sopra di me, il mondo morale dentro di me”. Già Kant aveva intuito la correlazione tra l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, tra i moti del cosmo e quelli dell’animo. Di queste stesse passioni probabilmente si nutrono - e si nutriranno nel tempo a venire - anche gli studenti del liceo "E. Fermi" di Cecina, che hanno partecipato all’edizione 2013 delle olimpiadi di astronomia. Per il momento, infatti, la loro attenzione è rivolta soprattutto ai corpi celesti. Francesco Gagliardi della classe 2 B scientifico è uno dei più bravi: è approdato alla finalissima della categoria Senior, tenutasi a Pieve di Cadore, in provincia di Belluno, dal 20 al 22 aprile, dopo essere risultato vincitore della selezione interregionale di Emilia Romagna e Toscana, ed essere passato per la finale nazionale delle olimpiadi, del 18 febbraio 2013 a Bologna. Nate ufficialmente nel 1996 su iniziativa della Società astronomica euro-asiatica, le olimpiadi internazionali di astronomia (Iao) si svolgono ogni anno, in autunno, in un Paese di volta in volta diverso.
Anche alla finalissima di quest'anno trentanove partecipanti, 25 senior e 14 junior, hanno dato vita a una sfida all'ultima cometa.
Tra le prova teoriche del mattino e quelle pratiche del pomeriggio, i partecipanti alla finale si sono trovati a vivere un'esperienza che ha permesso loro non solo di approfondire la conoscenza dell'astronomia, ma anche di conoscersi e stringere legami, coltivando la propria passione per l'astronomia. Il Liceo "Fermi" non è nuovo a simili successi in campo scientifico e astronomico, in particolare: già nel 2012, Francesco, giovanissimo cogestore del sito di astronomia amatoriale www.astrobit.it, si era qualificato nella categoria junior per la fase nazionale delle olimpiadi disputata a Macerata e, a seguito del buon piazzamento ottenuto, nel settembre scorso era stato invitato ad uno stage presso il dipartimento di astrofisica dell'università di Bologna.
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