La protesta
La guerra, la fabbrica e la vita di paese
“Di altre storie e di altri eroi”: da domani con “Il Tirreno” il libro a fumetti di Stefano Casini ambientato a Rosignano
ROSIGNANO. Piccole grandi storie di eroi. Storie di guerra e di Resistenza, storie di famiglia, storie viste e raccontate con gli occhi di un bambino degli anni Sessanta che ascoltava rapito i racconti dei “grandi” e allora immaginava che quegli operai in tuta blu in sella alla bicicletta, che tutti insieme uscivano dal cancello della fabbrica dopo il fischio della sirena che sanciva la fine del turno pomeridiano, fossero addirittura il Settimo Cavalleggeri.
Una e cento storie che raccontano attraverso le tavole di un romanzo grafico - ovvero l’inglese “graphic novel” - quel mondo che Stefano Casini, autore di fumetti conosciuto a livello internazionale, ha voluto condensare in un racconto autobiografico per spiegare ai figli Elena e Alberto di 17 e 18 anni “da dove provengo e chi sono”.
Il libro si inititola “Di altre storie e di altri eroi” (edizioni Tunué, pp. 115) che da domani , giovedì 25 aprile, accompagna “Il Tirreno” al prezzo di 7,90 euro più quello del quotidiano. Una lunga storia acquerellata, che racconta di un paese - Rosignano Solvay - nato dal nulla cent’anni fa quando in riva al Tirreno arrivarono i belgi della Solvay, che impiantarono la fabbrica che cominciò a produrre soda, bicarbonato e via via che gli anni passavano prodotti chimici più moderni. C’è la fabbrica e ci sono le storie e le gerarchie di paese, compresi i racconti della guerra con i tedeschi in ritirata verso nord e con gli americani che avanzavano, fino a quei giorni dell’estate del 1944 quando entrarono in paesi e città della zona distribuendo cose, dalla cioccolata alle sigarette, che nessuno aveva mai visto. Ci sono i partigiani e gli echi epici della lotta di Liberazione. E ci sono gli anni Sessanta del boom, quelli del bambino - cioè Casini, che a Rosignano è nato (oggi vive a Cecina) - che spalancava gli occhi su un mondo che cambiava a ritmo vertiginoso.
Nomi e personaggi del libro sono veri nelle quasi totalità e le storie - se si osservano dall’esterno - hanno una validità universale. Sono fatti, sentimenti, emozioni, vita quotidiana comuni al patrimonio di tanta gente, dal nord al sud della penisola. Per questo “Di altre storie e di altri eroi” riesce ad avere un significato universale. Così come il linguaggio e le esperienze comuni a tanti (ex) ragazzi degli anni del boom che oggi viaggiano attorno ai cinquanta.
Parte delle tavole originali del libro, nei fine settimana fino al prossimo 6 maggio, sono esposte nella galleria della Virgola, in piazza della Vittoria a Castiglioncello, a fianco del cancello di ingresso al Parco del Castello Pasquini. Gli orari per visitare la mostra sono i seguenti: venerdì dalle 15.30 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.
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