Il Tirreno

Illesi nell’auto ribaltata e semisommersa nel fosso

Paura in via Curtatone, i primi a passare di lì hanno pensato a una tragedia Invece i due ragazzi erano già riusciti a salvarsi uscendo da soli dall’abitacolo

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CECINA. I primi automobilisti che hanno visto quella macchina rovesciata nel fosso si sono messi le mani nei capelli e hanno telefonato a tutti. Al 118, ai carabinieri, ai vigili del fuoco. Pensavano che là sotto ci fosse qualcuno, e se c'era qualcuno non dava segni di vita.

Per fortuna poi è arrivato un uomo e ha rassicurato tutti: «Stanno bene, c'erano mio figlio e un suo amico ma ora sono a casa, l’incidente è successo venti minuti fa».

Erano le 17 circa quando quella Renault Clio con a bordo due diciannovenni ha imboccato via Curtatone dirigendosi verso Cecina. Dopo la curva dei gorili l'auto ha pattinato con la ruota anteriore destra sul ciglio della strada, dove la pioggerellina aveva creato una striscia di fanghiglia.

Il conducente deve aver sterzato per riprendere il controllo della macchina ma non ce l'ha fatta. L'auto si è intraversata, è finita sulla corsia opposta ed è scivolata nel fosso che costeggia la strada. E' rimasta là dentro, nel fosso, ribaltata sul tettuccio e semisommersa.

L'abitacolo si è subito riempito di acqua ma i due ragazzi hanno mantenuto la calma e hanno avuto la prontezza di aprire la portiera posteriore destra, quella che non era completamente bloccata dalle sponde del fosso. Non era bloccata ma nemmeno deve essersi aperta agevolmente, eppure i due ragazzi sono riusciti con forza a crearsi un varco e a sgattaiolare fuori dall'abitacolo. Bagnati, spaventati, ma senza neanche un graffio. Quindi hanno chiamato subito i genitori, che sono corsi a riprenderli e a portarli a casa.

Poi in via Curtatone è tornato il padre, per far recuperare l'auto e anche per tranquillizzare gli automobilisti che, come dicevamo, stavano sopraggiungendo e stavano dando l'allarme un po' a tutti nella convinzione che fosse appena avvenuta una tragedia. Per fortuna invece è avvenuto un mezzo miracolo. Il carrattrezzi della ditta Berrugi ha recuperato la macchina, i carabinieri hanno regolato il traffico e tutto è finito nel migliore dei modi.

Purtroppo non è la prima auto che finisce fuori strada in quel punto. Nel 2008, all'ennesuimo incidente, l'allora assessore Massimo Battini si convinse che era il caso di fare qualcosa. Non furono installati guardrail, come suggeriva anche il nostro giornale, ma semplici paletti catarifrangenti e successivamente un paio di dissuasori di velocità. Ma i pericoli restano in agguato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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