La manifestazione
Gli hacker di Anonymous rubano dati dal sito del Comune
Il gruppo di hacker ambientalisti è riuscito a violare i sistemi di sicurezza del sito dell’amministrazione, prelevando dati sensibili di quasi 700 utenti
Appartengono tutti alla sezione “segnalazioni on line” i dati sensibili che gli hacker del gruppo Anonymous hanno rubato dal sito del Comune di Rosignano e poi diffuso on line. L’amministrazione, che ha già sporto denuncia per violazione della privacy, conferma che l’atto di pirateria informatica riguarda quasi settecento utenti (697 per l’esattezza), tra cittadini e impiegati dell’ente, i cui dati anagrafici, numeri di telefono fisso o del cellulare e indirizzi mail, sono stati pubblicati sul blog degli hacker ambientalisti. Un atto di pirateria che, stando a quanto pubblicato sul blog di Anonymous, vuole essere una protesta contro quelle che la formazione di hacker considera fonti di inquinamento marino e causa della morte di molti cetacei nel mare livornese. Infatti gli stessi hacker hanno “attaccato” anche i siti del Comune di Livorno, di Asa e dell’Autorità portuale. Il Comune, il cui sito web non era mai stato violato dagli hacker, si è reso conto dell’accaduto nella mattina di venerdì scorso, avvertendo la polizia postale che sta portando avanti le indagini. Dalle prime indagini risulta che il “buco” creato dagli hacker riguardi solo il servizio di segnalazioni on line, che è stato disattivato. In queste ore il Comune provvederà ad avvertire dell’accaduto gli utenti, invitandoli a cambiare login e password.
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