Il dolore
Tassa rifiuti, i rincari a dicembre
Con la Tares aumenti di 30 centesimi al metro quadro per tutti gli immobili
CECINA. Si pagherà a dicembre. La Tares, nuova tassa sui rifiuti, si farà attendere ancora qualche mese. Niente prima rata a luglio, come sembrava fino a pochi giorni fa. I rincari per i cittadini di Cecina arriveranno solo alla fine dell'anno.
Per il momento dunque, si continuerà a pagare la stessa cifra versata fino ad oggi con la Tia (la tariffa di igiene ambientale) i cui bollettini sono previsti per i mesi di maggio e settembre. Il decreto approvato nei giorni scorsi a Roma dà ai Comuni la facoltà di intervenire sul numero delle rate e sulle scadenze delle stesse ma gli amministratori cecinesi, impegnati nella stesura del bilancio di previsione, non varieranno alcunché (eccetto il tradizionale adeguamento Istat e il rincaro del costo del servizio, stimabile intorno al 2%).
Per il salasso bisognerà attendere la fine del 2013, quando ci sarà da versare il conguaglio. A Cecina, dove la Tia copre già il 100% dei costi di raccolta e smaltimento, la maggiorazione sarà limitata ai 30 centesimi per metro quadro. Soldi che in un primo momento sarebbero dovuti servire per il finanziamento dei “servizi indivisibili” (illuminazione pubblica, manutenzione strade, verde pubblico).
Il governo, infatti, aveva tagliato di un miliardo di euro i trasferimenti ai Comuni, prevedendo di lasciar loro il gettito aggiuntivo della Tares per finanziare i servizi indivisibili. Ora invece il nuovo dietrofront, con il ripristino dei trasferimenti e lo storno del gettito eccedente della Tares nel bilancio generale dello Stato.
Ma quanto costa la Tares a Cecina? In media, poco meno del 15%. Secondo alcune simulazioni il rincaro per un single che vive in un monolocale di 50 metri quadri sarà di 16 euro. Una famiglia di quattro persone residente in un appartamento di 70 metri quadri sborserà 21 euro in più. Il gestore di un albergo con ristorante (2.000 mq) pagherà in più 600 euro (+9%) mentre il titolare di un negozio di abbigliamento di 250 metri quadri pagherà 763 euro invece di 688.
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