La manifestazione
Ripascimento, ci siamo quasi
Ranni: «Entro martedì sarà conclusa la posa dei tubi a Marina, poi si pomperà la sabbia»
CECINA. Hanno steso quasi tutto il tubone di circa un chilometro e trecento metri e promettono di finire entro l’ultima proroga concessa. «Entro il 20 maggio avremo finito» assicura Stefano Ranni, capocantiere della San Martino, la ditta che sta eseguendo i lavori antierosione a Marina.
«Abbiamo iniziato lunedì scorso la posa dei tubi - dice Ranni - ora abbiamo oltrepassato la piazzetta, diciamo che siamo oltre la metà. Martedì la posa sarà conclusa e toglieremo il cantiere dalla spiaggia, ci sposteremo davanti alla caserma e lì non daremo noia a nessuno. Nel frattempo stanno proseguendo i lavori alle scogliere. Inizieremo a pompare sabbia dopo il primo maggio e se tutto va bene, cioè se il meteo ci darà una mano, entro il 20 saranno pronte le scogliere e le due celle tra i pennelli 7 e 6 e tra il 6 e il 5. Insomma, dal vertice sud fino al primo ristorante».
I tubi verranno parzialmente insabbiati per una quarantina di centimetri: «Non disturberanno i bagnanti in questo periodo - aggiunge Ranni - Considerate che a San Benedetto del Tronto, e quindi non su una spiaggetta deserta qualsiasi, abbiamo steso 4 km di tubi, in quel caso emersi, senza creare il minimo problema».
Alle Gorette intanto i lavori procedono spediti: «Abbiamo finito il pennello 12 - dice
Milco Bolognesi, capocantiere della Sales - e stiamo finendo l'11, poi passeremo al 10 e al 9. Anzi, forse cominceremo da quest'ultimo. Ripascimento? Ne faremo un po', vediamo». Il blocco dei lavori in questo caso è previsto il 31 maggio. «La speranza è che il mare si sia sfogato e ci lasci lavorare in pace - aggiunge Bolognesi - Il porto? Ripristinata tutta la diga, anzi ora la sezione è raddoppiata».
«E’ vero che in questo periodo i balneari di Marina dovranno affrontare qualche disagio - dice l’assessore Giamila Carli - ma non c’erano alternative, e in prospettiva potremo riavere la nostra bella spiaggia. A Marina e anche alle Gorette, dove il ripascimento vero e proprio quest’estate sarà assai ridotto, ma per alcuni stabilimenti come il Gatto nero poter riavere già un metro in più di spiaggia significa molto. Purtroppo intoppi burocratici e maltempo hanno ritardato le operazioni, che comunque ora sono partite e procedono in modo spedito».
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