Sicurezza
«La bimba con trauma cranico non era in pericolo di vita»
CECINA. La bimba è stata visitata dalla guardia medica, che ha indicato il percorso previsto dalle norme per quel tipo di trauma. Questo fa sapere l’Asl in merito alla vicenda della piccola di due...
CECINA. La bimba è stata visitata dalla guardia medica, che ha indicato il percorso previsto dalle norme per quel tipo di trauma. Questo fa sapere l’Asl in merito alla vicenda della piccola di due anni e mezzo che domenica scorsa la madre ha portato al pronto soccorso, dove a causa delle lunghe attese hanno consigliato di andare dal medico di continuità assistenziale (abbiamo pubblicato la notizia sul giornale di ieri, ndr). «La visita - fa sapere l’Asl - è stata assicurata dal personale medico della continuità assistenziale che ha tutte le capacità e gli strumenti per poter dare una immediata valutazione dell'urgenza del caso e del percorso più opportuno da seguire per un caso di trauma cranico infantile».
Tanto è vero che, sempre stando alle considerazioni dell’azienda sanitaria, «il percorso indicato dal medico è esattamente quanto previsto dalle linee guida internazionalmente riconosciute per il trattamento del trauma cranico. Il paziente deve essere infatti tenuto sotto osservazione al domicilio per 24 ore con istruzioni scritte su quali sono i sintomi di allarme che richiedono una rivalutazione medica urgente».
Quanto alla lunga attesa in pronto soccorso e alla decisione del personale di non visitare la piccola, l’Asl sottolinea che «il personale del triage è appositamente formato per decidere, in base a precise linee guida e ad esperienza maturata a livello professionale, la gravità del caso che si presenti. La situazione, pur riguardando una minore e quindi oggetto di particolari attenzioni, è stata valutata con gravità e quindi priorità inferiore rispetto ad altri casi che in quel momento erano in fase di triage».
Infine l’Asl fa sapere che «un'eventuale valutazione di urgenza da parte della guardia medica avrebbe poi attivato percorsi con priorità di accesso al pronto soccorso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
