La manifestazione
«L’impianto non sarà allargato»
Garanzie da Ecomar. Donati: «Possibile un incontro con i cittadini»
ROSIGNANO. Riprendere la riflessione sulla delocalizzazione è possibile, ma si tratterebbe di un percorso indipendente dalla nuova autorizzazione richiesta dall'azienda. Questo, in sintesi, il parere espresso ieri mattina dall'assessore all'ambiente Daniele Donati durante la riunione della sesta commissione, convocata per fare il punto sulla richiesta di Ecomar di raddoppiare il quantitativo di rifiuti da trattare all'interno dell'impianto presente ai Polveroni, arrivando a un quantitativo annuo di 100mila tonnellate di materiali (ad oggi la ditta ne tratta 50mila). Un incontro a cui erano presenti i vertici dell'azienda che hanno spiegato ai consiglieri e a un gruppo di cittadini invitati ad assistere alla commissione le linee principali del progetto di incremento dell'attività.
Solo 5mila tonnellate in più di rifiuti pericolosi. È vero che Ecomar ha chiesto di raddoppiare la lavorazione, «ma delle 100mila tonnellate che si chiede di poter trattare l'incremento dei rifiuti pericolosi ammonta a 5mila tonnellate al'anno, che di fatto passerebbero dalle attuali 35mila alle future 40mila», come ha spiegato Cristina Rinaldi di Ecomar.
Nessuna modifica strutturale. I rappresentanti di Ecomar hanno spiegato che l’eventuale raddoppio non porterà alcun ampliamento dell’impianto. Quanto alle planimetrie inserite dall’azienda nella richiesta di modifica dell’autorizzazione, che come hanno fatto notare nei giorni scorsi alcuni cittadini includono anche le case circostanti l’impianto, Ecomar assicura di «aver inviato due giorni fa alla Provincia la rettifica della mappa».
Dibattito in commissione. Molte le richieste di spiegazioni dei consiglieri. Se Luppichini (Gruppo comunista, federazione della Sinistra) ha chiesto di sapere chi effettua controlli ambientali all’impianto di Ecomar, Caterina Giovani (Pd) ha detto che si sarebbe aspettata garanzie di maggior sicurezza per l’area circostante lo stabilimento ai Polveroni. Porciani (Rds) ha insistito per la delocalizzazione, mentre Monti (Gruppo misto federazione della Sinistra) ha insistito sull’importanza politica dei comitati, come quello formato dai residenti dei Polveroni. L’assessore Donati ha dato disponibilità per organizzare un confronto tra Ecomar e i cittadini, in modo anche da riflettere sulle loro esigenze.(a.c.)
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