Il Tirreno

«Siamo anche disposti a bloccare la strada»

di Chiara Castaldi
«Siamo anche disposti a bloccare la strada»

Via dei Macchiaioli: commercianti e residenti bocciano l’idea del senso unico «Non è una soluzione, anzi così aumenta la pericolosità e crollano gli affari»

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CASTIGLIONCELLO. Sono sul piede di guerra residenti e commercianti di via dei Macchiaioli e questi ultimi si dichiarano disposti anche a «bloccare la strada» per protestare contro l’annuncio dell’assessore Daniele Donati, pubblicato dal Tirreno, di sperimentare il senso unico nel tratto fra via Lungomonte e l’incrocio di via Brenta. Un’arteria della viabilità locale da anni al centro di polemiche e lamentele (e petizioni) soprattutto legate alla velocità e alla sicurezza. Querelle che negli anni ha visto numerosi botta e risposta fra residenti e commercianti da una parte e Comune dall’altra, con l’intermediazione del consiglio di frazione. Le voci raccolte esprimono indignazione per una soluzione considerata non condivisa, non risolutiva e, anzi, dannosa sia per la sicurezza di pedoni e automobilisti, sia per le attività commerciali che sarebbero penalizzate da un ridotto transito, sia per i residenti ai quali creerebbe disagi nella mobilità.

Commercianti. Sono furiosi i titolari delle attività concentrate nell’agglomerato che fa angolo con via della Ragnaia. «Già si lavora poco – dice Antonio D’Antuonio dell’alimentari frutta e verdura – se poi ci tolgono il lavoro anche d’estate è finita, possiamo chiudere. Le nostre attività in gran parte raccolgono clientela residente in zona o proveniente dalle Spianate; ma se mettono il senso unico la gente viene dirottata verso nord e poi sull’Aurelia oppure è costretta a fare giri assurdi, non passa più di qui e a farne le spese siamo noi commercianti».

«Siamo in una zona decentrata – sottolinea Yosfy Korany del ristorante Lo Chalet - con il senso unico ci impediscono di lavorare». «Noi – aggiunge Patrizia Torrini dell’omonima edicola – aspettiamo in gloria i due mesi estivi per lavorare, se ci tolgono anche quelli ci fanno morire. Siamo pronti a bloccare la strada».

«Questa soluzione - ribadisce la parrucchiera Eugenia Del Bigallo - non ci sta bene».

Torrini, inoltre, nega che ci sia mai stata una richiesta del senso unico da parte di cittadini e commercianti, come invece dichiarato da Donati. «A noi – dice l’edicolante - non risulta. Se l’assessore si riferisce alla petizione del 2011, in essa non si menziona questa soluzione».

Residenti. Anche i residenti sono contrari alla proposta del senso unico e per più di una ragione. In molti lamentano di essere costretti a deviare di un bel po’ il percorso per recarsi a lavoro o fare commissioni. Fra questi Andrea Favilli che lavora in un bar sulla via Aurelia a Castiglioncello: «Da via dei Macchiaioli devo andare fino al Quercetano per poi tornare indietro». Stesso problema per Aurora Carboni per accompagnare la figlioletta all’asilo e per Nicoletta Bosio che dice: «Risiedo a Rosignano ma in via dei Macchiaioli abita la mia mamma anziana alla quale io o mio marito andiamo a far visita ogni giorno, e per tornare a casa dovremmo passare dalla superstrada». I residenti pensano anche alla pericolosità della strada. «Il senso unico - dice Favilli – aumenta il pericolo dovuto alla velocità, perché avendo più spazio certi automobilisti si sentono autorizzati ad andare ancora più forte». «Un unico senso di marcia – aggiunge Carboni – rende ancora più caotico il traffico sull’Aurelia».

Proposte. «Si potrebbero mettere – suggerisce Favilli – degli attraversamenti pedonali rialzati che costringerebbero i veicoli a ridurre la velocità». Torrini propone di fare «una zona a 30 km orari, almeno in estate».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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