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Scomparsa la chiazza di fango dallo scoglio della tartaruga

Scomparsa la chiazza di fango dallo scoglio della tartaruga

CASTIGLIONCELLO. Le acque sono tornate cristalline. E dopo una giornata da incubo la passeggiata di Castiglioncello (e in particolare lo scoglio della tartaruga) è tornata ad assumere l’aspetto di...

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CASTIGLIONCELLO. Le acque sono tornate cristalline. E dopo una giornata da incubo la passeggiata di Castiglioncello (e in particolare lo scoglio della tartaruga) è tornata ad assumere l’aspetto di sempre.

Nessuna traccia insomma del fango che mercoledì aveva invaso il mare causando dapprima lo sconcerto e poi le proteste da parte dei cittadini e dei turisti. Scomparsa la chiazza marrone che aveva trasfigurato la caletta denominata scoglio della tartaruga, l’infsenutra che si incontra nel tratto compreso tra il circolo nautico e Punta Righini. Dopo le proteste e l’intervento del comandante della guardia costiera, Antonio Cusumano, si è scoperto che quel fango era dovuto a un intervento degli operai per la rottura di un tubo della fognatura bianca in via Marconi, sopra alla passeggiata. Per ripristinarla gli operai avevano dovuto scavare una buca e aspirare l’acqua che poi era finita in una condotta che arriva fino al mare. Già dopo alcune ore il mare era tornato quasi del colore abituale. Ieri era come prima. Tutti hanno escluso che l’inconveniente abbia causato un inquinamento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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