Sicurezza
Lo scrigno dei sapori antichi è custodito a villa Pertusati
Alla conservazione della biodiversità provvede l’associazione “Semi rurali” Tra gli obiettivi: reintrodurre in agricoltura le antiche varietà di una volta
ROSIGNANO. Martedì è l'ultimo giorno in cui al Biocentro Pertusati si potrà visitare con orario 10-13 la mostra fotografica di Pablo Balbontin “In viaggio con i Quashqai: un popolo in movimento”. Per la realizzazione delle immagini l'autore si è unito ad un gruppo di pastori nomadi Quashqai e ne ha immortalato i movimenti quotidiani e straordinari in 18 opere in bianconero in Iran durante la loro transumanza stagionale. Quello dei Quashqai attraverso le montagne alte dell'antica Persia nel corso dell'estate e lungo le valli in inverno è un viaggio millenario, forte di secoli di tradizioni tramandate e di diritti contrastati. Balbontin fotografa i pastori mentre compiono i gesti rituali seguendo le vie migratorie intagliate dagli zoccoli delle greggi di pecore, capre e cammelli e dai passi profondi degli avi. Il 23 prossimo, poi, conferenza dalle 10 alle 16 “Allevatori in movimento”, evento di chiusura della mostra fotografica. Parteciperanno l'assessore all'agricoltura della Provincia di Livorno Pacini, Mazzanti e Diom dell'azienda agricola La Cerreta, Zanon dell'associazione Razze autoctone a rischio estinzione e Robustelli, allevatore nomade; moderatore, Pozzi del Biocentro Pertusati.
Le altre iniziative. Oggi dalle 9,30 alle 16, nell'ambito delle giornate dell'innesto per le scuole, laboratorio a cura di Ernesto Cucchi, che metterà a disposizione le marze provenienti dalla sua collezione di frutti locali (anche storici). La giornata vedrà la partecipazione di due gruppi di studenti, uno al mattino e l'altro nel pomeriggio. Prima verrà presentato il tema dell'iniziativa (cos'è l'innesto a spacco, quali sono le varietà che si andranno ad innestare, le relative tecniche e altro ancora), poi tutti insieme al Parco dei Poggetti per scegliere le piante da innestare. Si prenderà in esame l'innesto a penna su fico e olivo selvatico. Fico piombinese, dottato e brogiolo nero; oliva di Gaeta, lazzera, gramignolo. Domani, nello stesso arco di tempo, replica stavolta per il pubblico, con pranzo al sacco e primo incluso.
La gestione. È l'associazione Rete semi rurali, nata nel 2007 e con sede a Scandicci, a svolgere dal 2009 un ruolo di primo piano nella gestione operativa - effettuata con la Provincia - del Centro per la biodiversità alimentale villa Pertusati. La conservazione dinamica della biodiversità agricola e la sensibilizzazione dei soggetti presenti sul territorio le finalità che la animano. Tra le varie attività svolte dal Biocentro, l'indagine e la ricerca nelle aziende agricole e l'osservazione e formazione con le scuole; entrambe volte a riconoscere, reintrodurre e promuovere varietà antiche e locali. All'interno del Biocentro è inoltre prevista una Casa delle sementi dotata di attrezzature da laboratorio atte all'analisi e al mantenimento dei semi nel breve e medio periodo.
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