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Tassa di soggiorno, gli operatori dovranno pagare in tre rate
ROSIGNANO. Che la tassa di soggiorno entri nuovamente in vigore non è una novità. La questione era capire da quando e con quali nuove modalità. A spiegare le modifiche al regolamento ci ha pensato...
ROSIGNANO. Che la tassa di soggiorno entri nuovamente in vigore non è una novità. La questione era capire da quando e con quali nuove modalità. A spiegare le modifiche al regolamento ci ha pensato ieri in commissione l'assessore Luca Agostini, il quale ha precisato che sono frutto di «un lavoro d'incontro con le varie associazioni di categoria e con le altre amministrazioni». L'imposta dovrebbe entrare in vigore, così come l'anno passato, il primo giugno e perdurare fino al 15 ottobre. Le tariffe da applicare rimarranno invariate «gli alberghi pagheranno 0,50 centesimi a stella, come 0,50 sarà la tariffa quotidiana pro capite per i campeggi. Agli agriturismi sarà applicata la tassa di un euro al giorno, per agevolare un settore in difficoltà come quello dell'agricoltura - dice - come del resto per gli affittacamere, mentre per i restanti la tassa prevista è di 1,50 euro». Le variazioni sostanziali, se così si possono definire, riguardano invece l'esenzione per i minori che da 14 anni passa a 12 e per le comitive di scolaresche. Non solo, l'amministrazione in accordo con le varie associazioni di categoria ritiene di introdurre l'esenzione anche per il turismo sportivo e quindi per atleti, tecnici e giudici inseriti negli elenchi ufficiali delle attività sportive che si realizzeranno in collaborazione con il Comune ad esclusione del periodo che va dal 21 giugno al 21 settembre. «Decisione presa sia per invogliare la realizzazione di eventi sportivi fuori stagione - spiega l'assessore - che per strutturare al meglio le tante infrastrutture sportive di qualità». Per quanto riguarda il soggiorno continuativo - dove l'anno passato il tetto massimo era di 10 giorni- questo sarà prolungato a 15 mentre restano invariati i 30 giorni cumulativi per un allineamento con i comuni di San Vincenzo e Castagneto. L'amministrazione sta inoltre lavorando su un aspetto tecnico, ossia l'individuazione dei termini di dichiarazione e di pagamento del gettito ed anche se ad oggi l'indicazione non è certa, pensa di proporre agli operatori tre scadenze di pagamento, ossia luglio, settembre e novembre e non più due come in passato. Dopo quindi il primo anno di rodaggio che ha visto il comune utilizzare circa 340 mila euro (il gettito totale della tassa di soggiorno più circa 100 mila euro derivanti da altre entrate) per pulizia delle spiagge, appalto dei bagni, uffici turistici e manifestazioni estive, l'amministrazione «punta a semplificare al massimo gli adempimenti per gli operatori andando incontro alle proprie esigenze e cercando di utilizzare al meglio le risorse per il territorio. Infine, il tavolo comune per cercare di applicare la tassa anche sulle unità abitative non ha trovato sbocco e sarà forse ripreso a fine stagione».
Elisa Pastore
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