Il Tirreno

Chiazza di fango nel mare di Castiglioncello, allarme rientrato

Chiazza di fango nel mare di Castiglioncello, allarme rientrato

Lo specchio d’acqua a lato della passeggiata che dal circolo nautico conduce fino a punta Righini si è riempito di fango, è intervenuta la guardia costiera. La situazione è tornata alla normalità

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Tante le persone che, approfittando di un clima quasi estivo, ieri (mercoledì) hanno deciso di fare una passeggiata sul lungomare di Castiglioncello. Quando hanno visto che nella piccola cala che si apre all’altezza dello scoglio della tartaruga - così la gente del posto è solita chiamare questa zona - si era formata una enorme chiazza marrone in molti si sono messi a protestare.

È emerso che quel liquido scuro, che ha invaso l’intera cala, veniva da un foro lungo il terrapieno sotto la passeggiata. E qualcuno ha chiamato le forze dell’ordine. Sul posto è intervenuto il comandante Cusumano della guardia costiera di Castiglioncello, che ha effettuato i primi controlli, assicurando come non ci fossero particolari pericoli di inquinamento. «È risultato - dice Cusumano - che si è rotta una tubatura della fognatura bianca in via Marconi, sopra alla passeggiata. Per ripristinarla gli operai hanno dovuto scavare una buca e aspirare l’acqua che poi è finita in una condotta che arriva fino al mare».

Già nel primo pomeriggio le condizioni dell'acqua davanti allo scoglio della tartaruga erano migliorate. Stamani il mare è tornato limpido.

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