Sicurezza
«Solvay deve interrompere i prelievi di acqua e sale»
ROSIGNANO. «Occorre un accordo alternativo, che preveda lo sganciamento graduale di Solvay dallo sfruttamento di sale ed acqua, costruendo un dissalatore di acqua di mare a Rosignano, da cui Solvay...
ROSIGNANO. «Occorre un accordo alternativo, che preveda lo sganciamento graduale di Solvay dallo sfruttamento di sale ed acqua, costruendo un dissalatore di acqua di mare a Rosignano, da cui Solvay ricavi sale ed acqua necessari allo stabilimento, dando così garanzie e sicurezza ai lavoratori».
Questo ha ribadito il comitato Beni comuni VdC e da Medicina democratica, presso la sala della pubblica assistenza a Cecina. Erano presenti anche il comitato per la difesa della Val di Cecina e l'amministrazione comunale di Volterra. I promotori dell'assemblea hanno sottolineato che «siamo alla stretta finale di una vicenda durata 17 anni, che la regione Toscana cerca di chiudere nel peggiore dei modi, regalando acqua e sale alla Solvay, con un accordo truffa».
«E' stata formalizzata - fa sapere il comitato - una diffida alle istituzioni (alla quale ha aderito anche la rappresentate di Italia Nostra) dal promuovere e firmare un accordo diverso da quello proposto, che andrebbe a grave discapito della salute e dell'ambiente».
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