Il Tirreno

Restauro fermo all’ex zuccherificio

Restauro fermo all’ex zuccherificio

Avviato solo uno dei comparti, e i lavori sul nuovo teatro non sono nemmeno iniziati

1 MINUTI DI LETTURA





Doveva essere la più grande lottizzazione della città, ma del recupero dell’ex zuccherificio di Cecina si è visto poco o nulla, rispetto al progetto previsto, che parlava di oltre 120mila metri di costruzioni, 60mila riservati alle abitazioni, 250 case per mille residenti, un nuovo teatro comunale, museo, hotel e residence. Ma il sogno immobiliare partorito negli anni ’90, diventato piano di recupero nel 2005 e avviato nel 2007. Oggi, resta irrealizzato. Le ruspe sono state messe in moto nel 2007. Però, a sei anni dall’avvio del piano deve essere ancora completato il primo comparto e la convenzione è scaduta.

FOTO Un progetto al palo

Dalla proprietà nessuna dichiarazione, ma le difficoltà, però, sono sugli occhi di tutti, con la realizzazione in pratica di solo metà del primo comparto (stando ai numeri che si leggono sul portale dell’impresa). Sulle vendite, invece, si sa che sono state cedute poco più di venti case. La convenzione inoltre prevedeva che a sette anni dall’avvio della riqualificazione dovesse essere terminata la parte pubblica. La proprietà, quindi, entro il prossimo anno dovrebbe consegnare l’ex fabbrica restaurata ai cittadini. Ma i lavori per il nuovo teatro non sono neanche iniziati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web