Sicurezza
Aste giudiziarie, crolla il prezzo delle case
Entro fine maggio il tribunale di Livorno metterà in vendita 30 immobili: numerose le occasioni ma la crisi scoraggia gli acquirenti
CECINA. Beni messi all'asta dal tribunale, mancano i compratori e i prezzi di appartamenti e fondi crollano anche di 100mila euro in pochi mesi. La crisi e i fallimenti negli ultimi anni avevano fatto aumentare in numero e soprattutto in valore il campionario dei beni immobili messi all’incanto dal tribunale di Livorno. C'era un po' di tutto: dalla villetta pignorata all'imprenditore fallito al fondo commerciale del piccolo negoziante sommerso dai debiti. In molti (fra i pochi che hanno liquidità) attendevano le aste per aggiudicarsi a prezzi vantaggiosi questi beni. Ma da qualche mese la musica è cambiata.
Siamo entrati nella fase 2 della crisi: la casa non è più considerata un bene su cui vale la pena investire, i soldi scarseggiano e le aste vanno spesso deserte. Capita così di vedere una villetta su tre piani di 230 metri quadri in località Chioma, a Rosignano, che dai 412mila euro chiesti a dicembre, oggi viene battuta a 308mila euro. In pratica, si è svalutata di 104mila euro in meno di cinque mesi. Non è un caso isolato. In totale sono 30 i beni (appartamenti, terreni, fondi commerciali, ecc) situati nei Comuni di Cecina, Rosignano, Castagneto e Bibbona che il tribunale di Livorno metterà all'asta entro la fine di maggio: l'importo complessivo è di 4,2 milioni di euro. Ma la maggior parte di questi beni era già stato battuto negli incanti precedenti. E nessun compratore si era fatto avanti. Il prezzo è così sceso in picchiata.
Sul giornale in edicola la tabella con l’elenco dei beni messi all’asta con il prezzo attuale e quello precedente.
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