Sicurezza
Amianto fuori dalla scuola Il Comune recinta l’area
NIBBIAIA. Nessun sequestro della zona, ma certo un modo per impedire ai cittadini di avvicinarsi alla scuola. Questo il significato della recinzione che il Comune ha deciso di sistemare nell’area...
NIBBIAIA. Nessun sequestro della zona, ma certo un modo per impedire ai cittadini di avvicinarsi alla scuola. Questo il significato della recinzione che il Comune ha deciso di sistemare nell’area verde intorno alla scuola materna “Finestra sul mondo” di Nibbiaia, in modo da evitare che residenti e passanti possano entrare in contatto con i residui di amianto ritrovati la scorsa settimana all’esterno della recinzione dell’edificio.
«Abbiamo commissionato all’apposita ditta - spiega l’assessore all’ambiente Daniele Donati - il recupero e lo smaltimento del materiale. E in attesa che l’intervento venga fatto, così come previsto quando c’è presenza di amianto, la zona è stata recintata».
Intanto venerdì alle 18.45 alla sede Ona (Osservatorio nazionale amianto) in via della Costituzione è indetta l’assemblea pubblica a cui parteciperà il presidente nazionale Ezio Bonanni. «Aumentano in modo vertiginoso i casi di patologie asbesto - spiega una nota dell’Ona - correlate nel territorio di Rosignano Solvay: segnalati due nuovi casi di mesotelioma in pochi giorni».
Durante l’assemblea si parlerà anche degli ultimi sviluppi sul caso della scuola di Nibbiaia. A scoprire i residui di amianto nelle zone limitrofe alla scuola, sono stati alcuni genitori del comitato che si è formato nel marzo dell’anno scorso, quando l’amianto fu trovato all’interno del giardino della struttura, dove erano soliti giocare i piccoli alunni. Le famiglie dei bimbi presentarono una causa civile contro il Comune di Rosignano e il ministero della Salute per richiedere un risarcimento danni.
Nei giorni scorsi la seconda scoperta, quando alcune famiglie hanno trovato pezzi di eternit anche all’esterno del giardino.
I genitori la scorsa settimana, sono andati davanti alla scuola per verificare se fossero cominciati i lavori di ristrutturazione annunciati dall’amministrazione, e si sono accorti che nell’area verde oltre la recinzione c’erano onduline di eternit.
Così il comitato e l’Ona (Osservatorio nazionale amianto) hanno presentato una denuncia ai carabinieri di Castiglioncello. «L’amianto trovato - si legge nella denuncia - non è nel plesso scolastico nel quale tuttavia era già stato rinvenuto, ma è adiacente al giardino della scuola e comunque con rischio per i bambini, passato e futuro». Intanto Ona e comitato dei genitori presenteranno alla procura di Milano, che si sta occupando di vari casi di amianto nelle scuole italiane, la situazione della scuola di Nibbiaia. (a.c.)
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