Italia
Sofia, consegnate 250mila firme
Ieri iniziativa a Roma, la mamma: «Abbiamo parlato con il presidente Grasso»
CASTIGLIONCELLO. C’era anche Gina Lollobrigida ieri alla manifestazione davanti al Pantheon organizzata dai genitori di Sofia e da decine di altre famiglie che hanno deciso di manifestare in favore dell’estensione delle terapie con le cellule staminali. L’attrice, che nei giorni scorsi ha deciso di mettere all'asta da Sotheby's alcuni dei suoi gioielli per la ricerca sulle cellule staminali, è stata a fianco della famiglia di Sofia.
Un’iniziativa, come spiega Caterina Ceccuti, mamma della bimba affetta dal grave male neurodegenerativo, «nata per far conoscere la situazione all’opinione pubblica e sensibilizzare all’argomento anche in vista del lavoro alla camera dei deputati». L’aula del Senato ha infatti approvato il decreto che prevede l’estensione delle terapie con le staminali, ma adesso la norma deve passare al vaglio della Camera. «La nostra speranza - dice Caterina - è che il decreto venga discusso alla Camera prima del 18 aprile. Con il cambio del Presidente della Repubblica temiamo potrebbero esserci problemi».
Dopo la manifestazione di piazza, al grido dello slogan “Lasciateci curare con le staminali lasciateci curare, vedete che stiamo meglio”, una delegazione di famiglie è stata ricevuta dal presidente del Senato Pietro Grasso. «Gli abbiamo consegnato - dice ancora mamma Caterina - le 250mila firme raccolte negli ultimi giorni nelle varie piazze d’Italia. E poi abbiamo chiesto al presidente Grasso di muoversi affinché la Camera discuta presto il decreto. L’unica negatività è che questa norma, pur ampliando molto le terapie con le staminali, non include tutte le malattie».
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