Sicurezza
Sequestro in un’azienda vinicola
Riempiva un argine con mattoni, plastica e altri rifiuti: imprenditore di Castagneto denunciato dalla polizia provinciale
CASTAGNETO. Per riempire quell’argine aveva usato plastica, mattoni, pezzi di ferro. Tutti rifiuti stoccati lungo il fosso, parte dei quali erano finiti in acqua a causa delle piogge. La polizia provinciale ha sequestrato tutto e ora il gip ha convalidato il sequestro disposto dal sostituto procuratore Massimo Mannucci. Ora quell’imprenditore, un viticoltore, rischia di essere processato per violazione delle norme sulla sicurezza e sulla regimazione delle acque pubbliche e delle leggi in materia di gestione e smaltimento di rifiuti speciali.
L’intervento della polizia provinciale risale a circa un mese fa. La zona è alle pendici di Castagneto, in località Botro Cucitoli, su un'area ricompresa lateralmente dagli argini di un corso d'acqua pubblico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
