Attenzione
Prato? No, per Calamai c’è Careggi
In arrivo Eugenio Porfido, direttore generale dell’Asl empolese
CECINA. Questa volta sembra una certezza: Monica Calamai lascerà la guida dell’Asl 6. E al suo posto, almeno dalle ultime indiscrezioni, potrebbe arrivare Eugenio Porfido, attuale direttore generale dell’Asl 11 di Empoli. La notizia della partenza di Calamai alla volta dell’azienda ospedaliera universitaria di Careggi si rincorre da tempo nei corridoi degli ospedali della costa, come nelle stanze della politica, locale e fiorentine, e quindi pare assodata. Quel che nei mesi è apparso meno certo è il nome del suo sostituto, che dovrà accollarsi numerosi “grattacapi”: realizzare il nuovo ospedale di Livorno, ricucire il rapporto con i politici locali - soprattutto quelli dell’area sud della provincia, riappacificarsi con i cittadini inferociti per il taglio dei servizi e con il personale arrabbiato per l’organizzazione del lavoro.
Da quando la partenza della “lady di ferro” della sanità toscana da Livorno è sembrata cosa probabile ha imperversato il toto-nomi. Nel dicembre scorso sembrava certo che Monica Calamai prendesse il posto di Edoardo Michele Majno, andando quindi a ricoprire il delicato incarico di direttore generale del dipartimento sanità dell'assessorato guidato da Luigi Marroni. Notizia che è sfumata nelle settimane successive, durante le quali la partenza di Calamai dalla costa livornese ha continuato però a circolare in modo insistente.
Pochi giorni fa una diversa notizia. Quando Bruno Cravedi ha ufficializzato di voler lasciare la direzione dell’Asl 11 di Prato, è stato facile pensare che per sostituirlo l’assessore regionale Marroni scegliesse proprio Monica Calamai. Un’ipotesi che né l’assessore né Calamai hanno smentito, ma certo neppure confermato. Ecco che ieri si è fatta strada una nuova ipotesi: Calamai andrà a Firenze alla guida della prestigiosa azienda ospedaliera universitaria di Careggi a sostituire Valtere Giovannini, che stando sempre alle voci prenderebbe il posto di Majno al dipartimento sanità della Regione. E ancora, nel risiko della sanità toscana, Majno andrebbe a Prato a sostituire Bruno Cravedi.
Quanto al sostituto di Calamai, in molti ieri giuravano che la scelta di Marroni sarebbe caduta su un outsider: Eugenio Porfido, a capo dell’Asl di Empoli. Porfido, nato a Bergamo 56 anni fa e arrivato in Toscana nel 2008 per guidare l’Asl 11, non conferma l’indiscrezione ma neppure nega il fatto di essere disposto a “migrare” sulla costa. «Le esperienze nuove - spiega Porfido - fanno sempre piacere, bisogna cogliere le nuove sfide. Inoltre essere disposti a muoversi fa parte del nostro lavoro». Evidente l’apertura dell’attuale direttore generale di Empoli a un’eventuale nomina da parte di Marroni ai vertici dell’Asl livornese. I due tra l’altro dovrebbero essersi incontrati ieri sera durante un consiglio comunale aperto previsto sui temi della sanità a Castelfiorentino. Un’occasione per confrontarsi. «Credo che l’assessore stia facendo le sue valutazioni - dice Porfido -, se davvero c’è questa possibilità ci incontreremo e saranno fatte le dovute riflessioni».
Anna Cecchini
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