Sicurezza
Quei tafferugli anche contro il Campiglia
CECINA. L’episodio di domenica non è un caso isolato. E’ sufficiente ricordare cosa è successo nella partita tra Cecina e Campiglia (2-2) del 24 marzo al comunale. Alla fine della sfida, quando l’arbi...
CECINA. L’episodio di domenica non è un caso isolato. E’ sufficiente ricordare cosa è successo nella partita tra Cecina e Campiglia (2-2) del 24 marzo al comunale. Alla fine della sfida, quando l’arbitro (Basili di Siena) raggiunse il corridoio che porta agli spogliatoi, alcune persone lo avvicinarono e, tra mille proteste, qualcuno gli dette tre pacche sulle spalle prima che ricevesse pure un colpo al polpaccio sinistro. Il direttore di gara, accompagnato nella sua stanza, scrisse tutto nel referto e, pochi giorni dopo, la società rossoblù apprese dal comunicato ufficiale del comitato di dover pagare 3mila euro di multa. Una mazzata con pochi precedenti, che fece perdere la pazienza anche al presidente Tersilio Ceccanti non solo per i soldi, ma anche per la brutta figura rimediata davanti al pubblico di casa.
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