Sicurezza
Dal primo maggio il porto in mano ai soci
Matteo Ratti, ad della società e direttore del complesso: «Si cambia rotta, negozianti riuniti nel borgo»
ROSIGNANO. Sarà la nuova vita del porto Marina Cala de’ Medici. Dal primo maggio prossimo, infatti, il complesso turistico passerà ufficialmente alla Marina Spa, che per circa 2,5 milioni di euro e dopo quattordici mesi di estenuante trattativa ne ha rilevata la gestione al Marina Cala de’ Medici Servizi (gruppo Teseco).
A spiegare cosa cambierà ora che i soci del Marina (circa 490) sono alla guida della struttura è Matteo Ratti, amministratore delegato del Marina e direttore del porto. «Diciamo che è cambiato il presupposto economico - dice Ratti -, prima la struttura era gestita da un privato che ovviamente aveva un fine economico, ora le scelte saranno improntate al miglioramento dei servizi ai soci e a una sempre maggior fruibilità del porto per il territorio».
Una direzione, quella di Ratti, che appare improntata sull’organizzazione dei compiti. L’ad ha nominato il suo vice, Leonardo Gualandi «che sarà qui 24 ore su 24», e ha rivisto i compiti dei 14 dipendenti riassorbiti dalla Servizi (erano 18).
I numeri. Il porto conta 650 posti barca, 490 circa dei quali posseduti dai soci del Marina Spa. La Servizi ne possiede poco più di trenta, mentre 65 vengono affittati per il transito. «Al contrario di quanto avveniva in passato - spiega Ratti - questi posti saranno usati solo se quelli dei soci saranno esauriti».
Regolamentare gli accessi . La volontà del Marina è quella di proteggere il complesso turistico dai sempre più frequenti atti vandalici. Ecco perché Ratti pensa a chiudere l’ingresso sud del porto: «potrebbe essere sistemata una recinzione - spiega - che viene aperta la mattina e chiusa la sera, secondo orari stabiliti insieme al Comune».
É nato il condominio del borgo commerciale. Lunedì scorso i negozianti proprietari o gestori dei fondi commerciali hanno costituito il condominio, il cui amministratore è Matteo Rossi (titolare della parafarmacia nel complesso turistico). I fondi sono 57, 21 dei quali venduti a privati e 36 di proprietà del Marina cala de’ Medici Servizi (in realtà tre di questi - locali di pertinenza del Comune, Capitaneria e Yacht club - passeranno alla Spa). Con l’assemblea di lunedì’ è stato stabilito che i negozianti avranno un apposito budget annuale, pari a 170mila euro, per gestione delle utenze e organizzazione delle iniziative. «Non solo - sottolinea Ratti - anche gli impianti di riscaldamento saranno separati».
Anna Cecchini
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