Il Tirreno

Staminali, da Castiglioncello 1.500 firme per Sofia

Staminali, da Castiglioncello 1.500 firme per Sofia

Decine di persone hanno aderito alla petizione per chiedere al governo una regolamentazione chiara sull’uso delle cellule staminali per le cure compassionevoli

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Successo per l’iniziativa “Una firma per Sofia”. Al banchetto allestito in piazza della Vittoria a Castiglioncello da cittadini e negozianti sono state raccolte più di 1.500 firme. L’idea di avviare una petizione era stata lanciata dalla famiglia della piccola Sofia, la bimba di tre anni e mezzo affetta da un male degenerativo che risiede a Castiglioncello e negli ultimi mesi è divenuta il simbolo della battaglia per ottenere una regolamentazione sull’uso delle terapie con le staminali. Sabato i genitori di Sofia e le tante famiglie che hanno parenti malati hanno organizzato la raccolta firme a Firenze, in piazza della Repubblica (a firmare la petizione è arrivato anche il Ct della Nazionale Cesare Prandelli), anche in molte altri paesi d’Italia sono state organizzate iniziative analoghe. Anche a Castiglioncello è stato allestito uno stand in piazza della Vittoria (ma anche davanti alla Coop di Solvay, mentre altre firme sono arrivate dalla manifestazione Etrusca Ciclostorica), riuscendo a raccogliere oltre 1.500 firme in poche ore. Tra i firmatari anche il livornese Andrea De Rossi, ex capitano della Nazionale italiana di rugby, e il campione delle due ruote Francesco Moser.

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