Il dolore
Cade durante la corsa, è grave
Ragazzino cecinese di 14 anni trasportato al Meyer dopo un violento trauma cranico
CECINA. Un ragazzo cecinese di 14 anni è ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in seguito alla rovinosa caduta in cui è rimasto coinvolto ieri mattina, nel corso di una gara ciclistica a Pontassieve. Ha riportato la frattura del cranio e della clavicola e i medici lo tengono sotto stretta osservazione.
L’incidente. Succede tutto all’ultima curva, quella che precede il rettilineo finale della gara di ciclismo. Sono quasi le 11 e in strada c’è la categoria “Esordienti”, quella in cui gareggiano i ragazzini di 14 anni. «In avvio di volata, mentre cercavano di prendere velocità, due o tre corridori si sono toccati e sono volati a terra – spiega il direttore sportivo della Ciclistica Cecina Mario Scali – Il nostro ragazzo ha avuto la peggio: è andato giù di testa sull’asfalto. È stato terribile. Il casco si è incrinato ma almeno ha attutito un po’ il colpo». Dopo il terribile schianto il giovane è stato subito soccorso dall’ambulanza. «Appena l’ho visto – racconta la madre – Aveva gli occhi chiusi. Credo che per un momento abbia perso conoscenza». Dato che le condizioni sono apparse serie i medici hanno chiamato l’elisoccorso e chiesto il trasporto d’urgenza all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
La famiglia. I genitori e il fratello (anch’egli corridore) hanno passato la giornata al suo fianco. Ma i medici non si sono sbilanciati: attendono che il ragazzo trascorra la notte: «Ora è cosciente – racconta ancora la mamma – Sta riposando, ma ogni ora lo svegliano per vedere come reagisce. Ha il collare e perde sangue dall’orecchio. Questo ci dicono sia un buon segno. La clavicola è rotta, ha una frattura al cranio e degli ematomi ai polmoni. I dottori aspettano domani per sciogliere la prognosi. Ancora non sappiamo se dovrà essere operato».
La Ciclistica Cecina. Sconcerto per quanto accaduto viene espresso anche dai membri della squadra per il quale il giovane correva. Mario Bianchi, presidente della società ha poca voglia di parlare ed è comprensibile. Poco più ci racconta il ds Scali: «Pare che il ragazzo abbia una frattura cranica piuttosto estesa, che parte dall’orecchio. Il medico dell’ambulanza ha preferito chiamare l’elisoccorso per accelerare i tempi».
Il ragazzino è al suo secondo anno negli Esordienti e insieme agli altri cinque compagni ha iniziato la preparazione per la stagione a gennaio. Il mese scorso, poi, c’è stata la presentazione della squadra alla Polisportiva Palazzaccio.
Gianni Parrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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