Il dolore
Ecco il mini condono che cancella i vecchi debiti
A partire dal primo di luglio gli importi derivanti da multe, tasse e bollette non pagate e iscritte a ruolo prima del 31 dicembre 1999 saranno annullati
CECINA. Per il momento nessuno sa quante siano. Di sicuro, però, un numero consistente. Anche a Cecina. Stiamo parlando delle cosiddette "cartelle da rottamare". Lo scorso dicembre i relatori Giovanni Legnini (Pd) e Paolo Tancredi (Pdl) hanno presentato in commissione bilancio del Senato un emendamento al disegno di legge di Stabilità il cui contenuto è assai importante: prevede la cancellazione a partire dal primo luglio dei debiti fiscali di importo inferiore ai 2mila euro iscritti a ruolo prima del 31 dicembre 1999. Contravvenzioni non pagate, tributi evasi, bollette della luce scadute, cartelle dei consorzi di bonifica, bollo auto, ecc: tutti i mini-debiti contratti prima del nuovo millennio e della cui riscossione coattiva dovrebbe ancora oggi occuparsi Equitalia verranno cancellati con un colpo di spugna.
Nelle prossime settimane la ragioneria dell'agenzia di riscossione si metterà a fare i conti per poi comunicare ai soggetti con cui lavora (enti locali, previdenziali, Stato) il numero di cartelle annullate e l'ammontare del carico fiscale per il quale il credito non sarà più esigibile. Difficile valutare la portata del provvedimento. Di sicuro le cartelle inevase accumulatesi nel corso degli anni sono moltissime. La percentuale dei crediti recuperati da Equitalia è bassa: tra il 20-30% delle iscrizioni a ruolo. La questione dirimente potrebbe essere quella dell'importo: una semplice multa da 150mila lire presa nel 1998 e mai pagata, ad esempio, oggi potrebbe esser finita in una cartella esattoriale il cui importo - tra sanzioni e interessi di mora moltiplicatisi in maniera esponenziale - supera i 2mila euro. Pertanto Equitalia continuerebbe a perseguire il debitore. Difficile però che riesca a recuperare i soldi visto che in 13 anni nessuno ci è riuscito.
Gianni Parrini
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