Il Tirreno

A scuola vince l’incuria alleati genitori e docenti

di Divina Vitale
A scuola vince l’incuria alleati genitori e docenti

Tesa e affollata assemblea per la materna “Il Parco”: «È il plesso più disagiato Qui pensano alle rotatorie e ai gran premi di ciclismo, ma i problemi sono altri»

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DONORATICO. Muffe visibili, termosifoni non funzionanti, allagamenti e carenze di vario tipo, oggi, non più tollerabili. È quanto accade alla scuola materna "Il Parco", al primo posto nella classifica dei disagi rispetto alle altre strutture che fanno parte del plesso scolastico comprensivo G. Borsi. Lo scontro forte è emerso durante l'assemblea che si è svolta alla presenza dei tecnici del comune di Castagneto Moreno Fusi, Paolo Giannetti, il sindaco Fabio Tinti e gli assessori Marika Salvadori e Roberto Callaioli. Sul ring schierati contro l’amministrazione , oltre ai genitori, le maestre.

La soluzione appare estrema, alcuni genitori minacciano di sollecitare agli organi preposti la chiusura della scuola, se non si prendono provvedimenti immediati. Al malcontento dell'esclusione dei venti bimbi dalla graduatoria dell'asilo si aggiungono vecchi problemi, sollecitati in più occasioni ma mai risolti. E interventi non più rimandabili. "In questa scuola non si può più scegliere, è un anno e mezzo che siamo in mezzo all'acqua – raccontano esasperate le maestre – Non si può pensare di trascorrere un altro in anno in queste condizioni.

Ci sentiamo come una toppa dell’istituto comprensivo: freddo, umido, non funziona niente. Troppi ritardi negli interventi si sono accumulati nel tempo e la manutenzione poteva salvare tante situazioni ora non più sanabili. Piove e noi ci mettiamo in un angolo, secondo le direttive. Manca il personale, ok. Il giardino è impraticabile, tutto secco. Le mattonelle sono imbarcate e ci si inciampa. I wc incrostati, giochi pericolosi perché troppo vecchi, carta igienica legata con lo spago. Infiltrazioni da sotto e da sopra. Il nostro comune – ci chiediamo - ha bisogno delle rotatorie, delle tappe ciclistiche o delle scuole?”.

E sulla questione bimbi in surplus nelle graduatorie il sindaco risponde. “Stiamo facendo il possibile per trovare soluzioni anche in collaborazione con scuole paritarie, ma la via di un’aula supplementare è totalmente da escludere. Non ce ne possiamo far carico, non ci illudiamo. Apriamo invece un tavolo di confronto per stabilire una scala di priorità e una lista di interventi urgenti”. Tutto è legato al patto di stabilità, che non permette di spendere, e al bilancio che affonda in una dura e lunga gestazione da parte del comune di Castagneto. “I soldi ci sono – interviene Monica Giuntini, presidente Consiglio d’Istituto – sono quelli derivanti dalle opere di urbanizzazione e possono essere spesi. Non importano grandi investimenti, si possono trovare anche soluzioni alla portata dell’amministrazione ma bisogna collaborare tutti insieme, queste guerre non portano a niente.

Tra l’altro sono in arrivo due bambini portatori di handicap e la struttura, così com’è, non è in grado di accoglierli secondo normativa vigente”. E torna a bussare anche il problema della palestra di Castagneto Carducci, chiusa agli alunni da un anno e mezzo. Le lezioni vengono fatte nelle aule o all’aria aperta, tempo permettendo. Ma il vice sindaco rassicura “La palestra è stata sistemata e resa agibile proprio in questi giorni”. Nel frattempo è anche in corso uno studio dei pediatri sulle condizioni igienico- sanitarie della scuola materna che presenta aule con muffa evidente, dove si somministra cibo e vengono conservati i lavori dei bambini che, per ovvi motivi, sono presto danneggiati dall’umidità. Si attendono risposte, oltre che sui lavori più prossimi, sulla fine dei progetti di continuità garantiti ai bambini che sono stati esclusi dalle graduatorie dell’asilo. Divina Vitale

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