La protesta
Rubano gasolio dai camion parcheggiati sotto il ponte
Furti a raffica, anche fino a 400 litri alla settimana, l’ultimo sabato notte Gli autisti, esasperati, dopo aver fatto qualche ronda si sono rivolti ai carabinieri
CECINA. Serie di furti di gasolio ai camion in sosta nel piazzale sterrato sotto il ponte che attraversa il fiume Cecina sulla via Aurelia. I furti vanno avanti dall'inizio dell'anno, a cadenza regolare, quasi sempre nelle notti tra sabato e domenica, quando i camionisti riposano.
Un autista spiega che a fine gennaio è salito sul camion per cominciare a lavorare, intorno alle 2 di notte, e ha visto che la lancetta del contalitri segnava meno della metà del serbatoio mentre lui ricordava benissimo di aver fatto il pieno nel pomeriggio.
Un altro ha confermato che pure la sua lancetta del contalitri si abbassava troppo frequentemente in confronto ai chilometri che percorreva; all'inizio aveva lasciato perdere ma dopo alcune volte ha notato l'anomalia. La lancetta non era guasta e purtroppo il gasolio diminuiva perché prelevato ùda qualche estraneo a sua insaputa.
Un terzo autista aggiunge che gli autotrasportatori sono abituati a sopportare qualche furtarello di gasolio ma ora le quantità sono veramente significative: si calcolano approssimativamente 300-400 litri "spariti" per ogni settimana; moltiplicandoli per il costo del gasolio al litro la cifra diviene rilevante.
La tecnica adoperata dai ladri è semplice: aprono il serbatoio del camion e risucchiano il gasolio, forse e per mezzo di una pompetta collegata a un tubo, riversando il liquido prelevato in qualche tanica o contenitore. L'ultimo furto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica.
Considerato che i mezzi in questione non sono tutti di un unico proprietario ma appartenenti a varie ditte di Cecina, gli autotrasportatori hanno deciso inizialmente di non riferire niente agli organi di polizia, organizzando delle ronde. A turno tra loro hanno organizzato dei veri e propri appostamenti, bruciandosi così l'unica notte di riposo. Dopo qualche sabato privo di risultati, i camionisti si sono rivolti ai carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti.
Anche i militari hanno eseguito i primi appostamenti. Ma non è semplice, anche perché nella zona d i notte c'è un gran viavai di macchine, gente che si apparta per i più svariati motivi, coppiette o anche persone che cercano un luogo tranquillo dove poter discutere.
I sospetti vanno verso persone che "si conoscono", dello stesso ambiente lavorativo, poiché sono troppo abili a intercettare gli orari giusti per mettere in atto i furti. Ma sono solo sospetti.
Una volta rubato, il gasolio viene o riutilizzato in altri camion, visto che le quantità sono molto elevate per delle macchine, o rivenduto, anche per 1 euro al litro, andando così a formare delle belle cifre.
I carabinieri di Cecina continuano a indagare e hanno aumentato le ispezioni diurne e notturne sul luogo dei furti.
Gli autotrasportatori, arrabbiati e amareggiati, non possono far altro che continuare nelle loro investigazioni e sperare di acciuffare gli autori dei reati una volta per tutte.(g.p.)
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