Sicurezza
“Bidonami”, a Vada parte la raccolta dei rifiuti organici
La Rea si occuperà di consegnare 3.000 biopattumiere Domani alle 21 l’assemblea pubblica al teatro Ordigno
ROSIGNANO. “Bidonami, ma solo nel posto giusto ed avrò una seconda vita.” É questo lo slogan utilizzato da Rea per la campagna di comunicazione che darà il via alla fase sperimentale di raccolta differenziata dei rifiuti organici a Vada.
Da questo mese infatti, partirà l'iniziativa dell'amministrazione comunale e di Rea per promuovere la raccolta differenziata, un progetto che si pone il duplice obiettivo, come spiega l'assessore Donati «di porre maggiore attenzione verso i rifiuti e la tutela dell'ambiente incrementando la raccolta differenziata e dall'altra, di non aumentare il costo della gestione dei rifiuti per i cittadini».
Nei giorni passati è stata inviata una lettera in cui si invitano gli utenti a partecipare all'assemblea pubblica che si terrà domani (ore 21) al teatro Ordigno di Vada, durante la quale oltre all'assessore all'ambiente saranno presenti anche la neo presidente Rea Lilia Benini ed il direttore Massimiliano Monti, per illustrare nel dettaglio il nuovo servizio che sarà attivato prima dell'inizio della stagione estiva. In pratica, una volta partito il progetto saranno posizionati circa cinquanta bidoni marroni vicino ai già esistenti contenitori, che consentiranno di ridurre al minimo l'impatto paesaggistico sia per dimensioni che per tipologia.
Negli stessi giorni, verranno consegnate circa 3.000 biopattumiere per effettuare la differenziazione del materiale organico in casa, insieme al materiale informativo secondo un calendario ben stabilito. Ovvero, nei giorni di venerdì 5, 12 e 19 aprile (dalle 9 alle 12.30) i cittadini potranno recarsi al gazebo Rea presente presso il mercato settimanale mentre sabato 6 aprile, con lo stesso orario, il gazebo si troverà in Piazza Garibaldi (durante tutte le giornate in caso di pioggia la consegna avverrà al teatro Ordigno).
Altra possibilità, è quella di recarsi il sabato mattina presso il numero verde di Rea in località le Morelline. Una volta dato il via al progetto, il ritiro del materiale avverrà quattro giorni a settimana in inverno e sette giorni su sette in estate. «É stata scelta Vada – dice Lilia Benini- oltre che per essere una frazione ben circoscritta e quindi più facile da tenere sotto controllo anche per l'importante fenomeno turistico estivo che vede un elevato incremento della popolazione. Vogliamo metterci subito alla prova dimodochè se la sperimentazione andasse, come ci auguriamo a buon fine, dopo circa due anni potremmo proseguire su tutto il territorio comunale». La neopresidente spiega poi che «al momento l'organico verrà portato fuori provincia, e talvolta fuori regione, ma si sta lavorando al polo impiantistico di Scapigliato perché a breve possa essere funzionante anche per questo tipo di rifiuti». Si tratta quindi di un quadro complessivo articolato dove nulla viene lasciato al caso. «Stiamo inoltre studiando - spiega il direttore Rea - la possibilità di premiare i cittadini che utilizzano il centro di raccolta, piuttosto che l'abbandono dei rifiuti che spesso avviene, per stimolarli ad un comportamento virtuoso».
Elisa Pastore
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