Il Tirreno

Oltre tre milioni di crediti non riscossi dal Comune

Oltre tre milioni di crediti non riscossi dal Comune

E’ la somma che l’amministrazione di Rosignano non è riuscita a incassare tra Ici, Cosap, Tarsu, mense scolastiche, opere di urbanizzazione e multe

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ROSIGNANO. Sono 2,7 milioni di euro. Escluse le multe per le infrazioni al codice della strada. Se si aggiungono queste ultime, la cifra che il Comune deve incassare per il mancato pagamento di Ici, Cosap, Tarsu, mense scolastiche, opere di urbanizzazione, imposte e entrate patrimoniali arriva a 3,2 milioni di euro. E probabilmente è addirittura più alta. Abbiamo chiesto al Comune di Rosignano di fornirci i dati sul credito residuo che l’amministrazione ha accumulato negli anni nei confronti dei cittadini che – per motivi diversi – a oggi sono da considerare morosi. «A partire dal 2011 il Comune ha ripreso in mano la riscossione spontanea dei propri tributi – spiega l’assessore Gennaro Tudisco – A Equitalia abbiamo lasciato soltanto la riscossione coattiva: l’agenzia, in pratica si occupa di recuperare le somme che, dopo gli avvisi e i solleciti mandati dal nostro ufficio tributi, non sono ancora state versate. A quel punto viene fatta la cosiddetta “iscrizione a ruolo” e la palla passa a Equitalia che ha il compito di notificare le cartelle esattoriali».

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